Cane, cosa capisce del nostro bla bla bla?

di Redazione Commenta

Avete l’abitudine di parlare al cane: vi siete mai chiesti se capisca ciò che dite? O se colga solo l’intonazione? Cos’è che riusciamo a comunicare? E cosa gli arriva del nostro bla bla bla? Un paio di esperti di animali ci danno qualche chiarimento.

Cosa accade se parliamo al nostro pet

 Alexandra Horowitz, studia il pensiero del cane, ma è anche interessata a come l’essere umana gli parla. Parte del motivo per cui insistiamo a parlargli, è che i nostri cani spesso reagiscono come se ci capissero. Ma la maggior parte di loro, sono molto diversi  dai cani di servizio abituati a rispondere in modo appropriato a molti comandi.

“Questi cani hanno sperimentato numeri incredibili di ripetizioni di parole specifiche dalle persone che parlano a loro. Questo non è il modo in cui i proprietari di solito parlare con i loro cani.” dice Horowitz.

Chiedete a qualsiasi addestratore di cani e vi dirà che la maggior parte di noi, anche quando pensiamo di aver insegnato un comando, non ha fatto un lavoro abbastanza accurato di ripetizione e formazione nelle diverse situazioni. Ma anche se i nostri cani riescono a riconoscere le singole parole, non capiscono la natura mutevole della struttura della frase. Il problema è l’intenzione e l’intonazione che diamo alla nostra comunicazione! Anche il cane poliziotto più abile, resta smarrito di fronte a un comando nuovo. Pare ovvio dire che i cani captino emozioni trasmesse nel nostro tono di voce. Ma non sempre è confermato dalla ricerca degli scienziati.

Per Emily Bray, esperto in apprendimento degli animali presso l’Università della Pennsylvania, conta se al cane gli si parli in tono amichevole o  intimidatorio. In realtà non è affatto sorprendente che i cani capiscano il nostro tono di voce, perché non c’è niente di speciale nel modo in cui gli esseri umani trasmettono emozioni – lo facciamo allo stesso modo come i nostri compagni  mammiferi: i toni acuti sono generalmente associati a comportamenti affiliativi, e toni basso-acuto a un comportamento minaccioso. La consapevolezza nell’uso del nostro tono, allora, può fare la differenza per farci capire dal nostro amico a quattro zampe!

 

Fonte: vetstreet.com

Foto credit: Thinkstock

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