
Quando si sceglie un animale da allevare in casa, qualunque sia la sua specie, soprattutto se si è alle prime armi, bisognerebbe informarsi non solo sulla sua sussistenza ma in generale su tutte le variabili che possono garantire il suo benessere. Lo stesso vale per gli uccelli, in particolare per i pappagalli, sconosciuti e amati, ancora un pò rari in casa tranne le cocorite e divertenti. Tenerli in gabbia, in effetti, non è il massimo soprattutto se le dimensioni sono notevoli e, come se non bastasse non è del tutto conosciuta e studiata la loro estrema intelligenza e sensibilità.
I pesci rossi cambiano colore: non tutti lo sanno ma è un processo del tutto normale. Non bisogna dunque allarmarsi se notiamo cambiamenti simili nell’aspetto di uno o più esemplari presenti nel nostro acquario. In alcuni casi, potremmo essere infatti portati a pensare che si tratti di un segnale spia di disturbi di salute o ancora di problemi relativi alla qualità dell’acqua nella vasca o ancora a squilibri nutritivi nella dieta. Per capire il fenomeno del cambio colore nel pesce rosso è bene dunque sapere innanzitutto da cosa può dipendere e come può evolversi.
Dalla città di San Francisco in America arriva una notizia che fa storia e fa riflettere: è in discussione una legge che potrebbe vietare la vendita di qualsiasi “pet” nella città. Per pet si intendono gli animali domestici, tra cui possiamo annoverare gli oramai immancabili cani ai gatti o i criceti e i pappagallini.