
Cani in ospedale, per stare accanto ai loro padroni malati, regalando affetto, calore, vicinanza e perchè no, anche speranz. E’ quanto potrebbe presto accadere nella provincia di Vicenza, in Veneto, grazie all’Ulss 4 Alto Vicentino, Centro di Referenza Nazionale per gli Interventi Assistiti con gli Animali di Villa Nievo a Montecchio Precalcino. Questo centro infatti è in collaborazione con il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore della Sanità, per quel che attiene alla stesura del Testo di Legge che regolamenta il diritto per gli animali d’affezione di accedere in strutture socio-sanitarie quali case di riposo, centri per disabili, hospice e nosocomi.
Quella della

Un contributo per la disinfestazione così lo chiamano i gestori delle strutture che stanno applicando, in questa calda estate italiana, una vera e propria tassa sul soggiorno degli animali domestici che va a sommarsi alle cifre già esorbitanti che spesso si devono pagare per far alloggiare il cane piuttosto che il gatto in albergo. La denuncia arriva dall’ENPA, l’Ente Nazionale Protezione Animali, che in questi giorni ha ricevuto delle segnalazioni, da più parti d’Italia, sul conto di fine soggiorno che viene maggiorato, pensate un po’, fino a 40-80 euro se al seguito il cliente aveva Fido o Micio.