Una labrador a guardia del bimbo chiuso nel silenzio

di Redazione 1

Da due anni sono più che inseparabili. Mahe, una dolcissima femmina di labrador di color nero è sempre accanto a James il suo piccolo amico di 9 anni, anche in un letto di ospedale. James è un bambino particolare, prigioniero del silenzio: è autistico. Mahe non lo lascia mai solo, figurarsi in questi giorni che è stato costretto al ricovero all’ospedale pediatrico di Wellington in Nuova Zelanda per sottoporsi a una risonanza magnetica e ad accertamenti obbligati. Mahe gli è rimasta accanto sempre. La loro storia sta commuovendo il Web.

 

Labrador con bambino in ospedale

Questa foto è stata scattata da una fotografa, Louise Goossens, pubblicata sulla pagina Facebook che porta il nome del bambino, e fa parte di un progetto che documenta la relazione eccezionale tra il cane e il bambino autistico. La toccante immagine mostra Mahe, labrador di 3 anni, distesa su un letto d’ospedale a stretto contatto con James, sottoposto a una risonanza magnetica a causa di frequenti attacchi epilettici. Durante la fase di sedazione, Mahe non si è allontanata un istante dal suo amico umano.

Lo guardava e sembrava davvero preoccupato per lui, ha raccontato Michelle, la madre di James.

Il bambino non parla, comunica con i familiari attraverso lo sguardo e il contatto fisico. Solo Mahe riesce a valicare il silenzio attraverso la comunicazione non verbale e ha stabilito un legame indissolubile, talmente profondo che al labrador stato permesso di entrare anche in ospedale.

Da quando è arrivato Mahe, due anni e mezzo fa, la nostra vita è completamente cambiata. Prima uscire con James era una tragedia, ora resta tranquillo e si sente al sicuro, ha raccontato la mamma.

Secondo recenti ricerche, i cani aiutano i bambini autisici ad acquistare sicurezza e ad interagire con altre persone. Mahe è stata addestrata dalla Dogs New Zealand Trust quando era ancora un cucciolo e vigila costantemente sul bambino, lo rassicura in presenza di estranei, avvisa i membri della famiglia in caso di emergenza.

C’è una magia che accade tra un bambino con autismo e i cani che riescono a calmarli. Nella maggior parte dei casi, quando si verifica una crisi, i bambini manterranno il contatto visivo con il cane e ciò non accade con i propri genitori e fratelli, ha spiegato Wendy Isaacs,della Dogs New Zealand Trust.

 

 

Fonte stuff.co.nz

Foto di Louise Goossens via Facebook

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