Un dalmatico per amico: pellicano adottato da un professore

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Forse lo porterà in aula e lo terrà ogni giorno in prima fila ad assistere alle lezioni, o diventerà il suo assistente prediletto e in occasione delle sessioni d’esame si occuperà di interrogare gli studenti. L’importante che non si muova troppo… avendo un’apertura alare di tre metri! Già perché, incredibile ma vero, Vladimir Komarek, preside della seconda facoltà di Medicina dell’università di Carlo di Praga, ha adottato un pellicano gigante  dalmatico che però con i consueti amici a quattro zampe che popolano le nostre abitazioni, dalmata o cani in genere non ha propriamente nulla in comune. Il professore ha stabilito subito un rapporto di affetto come se si conoscessero da sempre.

 

uomo tiene in braccio un pellicano

 

Un pellicano gigante non è esattamente l’animale che viene in mente quando si pensa a una possibile adozione. Ma questa curiosa storia può far cambiare idea fino a conntemplare la possibilità di avere un amico piumato.

Ma da cosa nasce questa iniziativa? In un’intervista pubblicata sul sito web della scuola, il preside ha detto che la facoltà aveva adottato il pellicano allo zoo di Praga, ma non lo aveva mai personalmente visitato. Così Komarek ha deciso di andare a trovare di persona l’uccello acquatico allo zoo di Praga, di conoscerlo, vedere cosa stesse facendo, e di stringere amicizia. E così è stato. Il professore ha preso in braccio la creatura gigante che, dal canto suo, si è mostrato tranquillo nonostante l’estraneità con l’umano, come se si conoscessero da sempre.

Il gigante piumato conosciuto col nome di pellicano riccio o dalmatico, vivendo nell’Europa orientale, è stato scelto come ‘mascotte’ perché il simbolo ufficiale della facoltà di medicina presso l’Università Carlo ha un pellicano, una delle allegorie di uso frequente della medicina.

Il pellicano simboleggia anche l’abnegazione con cui si amano i figli. Per questa ragione l’iconografia cristiana ne ha fatto l’allegoria del  sacrificio di Cristo, salito sulla Croce e trafitto al costato da cui sgorgarono sangue e acqua, fonte di vita per gli uomini.

Ora il professore non ha fatto sapere se porterà l’amico piumato a casa o lo lascerà al college. Di sicuro avrà pesce di qualità, sardine, e un bel secchio con acqua di mare per cuccia.

Fonte lf2.cuni.cz  e telegraph.co.uk

Photo credits lf2.cuni.cz

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