Ritrova il suo Pit Bull grazie a Facebook

Una ragazza torna a casa sua dopo una lunga giornata di lavoro, e scopre che i ladri hanno visitato a sua abitazione. Uno shock per lei, che immediatamente si rende conto che le è stato sottratto anche il cane Knox, un Pit Bull di tre anni e mezzo. Il panico si impossessa della ragazza: come fare per ritrovare il cane?

Pit Bull

Cane aspetta i proprietari per un mese

Un amore profondo per la propria famiglia, ecco cosa ha spinto un cane ad aspettare i suoi proprietari per un mese, davanti alla riva di un fiume. La storia, toccante, che vi raccontiamo oggi, arriva dalla Thailandia, città di Bangkok.

cane che aspetta sulla riva

Cane cade da una scogliera, ritroverà la sua famiglia?

Ritrovare il proprio cane, ad oltre un mese dalla sua caduta da una scogliera? A volte il destino ci può riservare delle bellissime sorprese, proprio come nella storia che vi vogliamo raccontare, che ha per protagonista il cane Buddy e la sua famiglia, residente in Alabama, Stati Uniti.

Jack Russel

Cane picchiato fino alla morte, polemica su Facebook

Un video postato sul Facebook sta scatenando la polemica contro il  social network, spesso accusato di omettere controlli su contenuti pesanti e inopportuni. Nel caso di oggi il video ritrae un cane, picchiato fino alla morte dal suo proprietario, postato nei giorni scorsi e non ancora rimosso nonostante le numerose richieste. Per quale motivo?

Facebook

Gli animali domestici e Facebook

animali domestici e Facebook

Il social network più famoso al mondo, Facebook, è pieno di profili di animali domestici: lo rivela uno studio condotto da eMarketer, una società di ricerche di mercato su internet. L’indagine mostra come il rapporto tra gli animali domestici e Facebook sia piuttosto stretto: sono ben cento milioni infatti gli account dietro cui si celano i pet di casa. Profili creati ad hoc dai proprietari ovviamente, per celebrare i loro beniamini o anche per ricordarli se scomparsi: cani e gatti, ma non solo, via libera anche a conigli, cavie e tanto altro ancora.

Il cane di Zuckerberg, Beast, ha un profilo Facebook

Non solo facce ma anche musi sul popolare, popolarissimo social network Facebook. E non poteva mancare all’appello dei quattro zampe più famosi, con un profilo tutto suo, il cane di Mark Zuckerberg e della fidanzata Priscilla Chan, un cucciolo di due mesi di nome Beast.

Per l’esattezza si tratta di un cane di razza Puli, nato in Oregon, e che ora vive a Palo Alto, in California, in compagnia della faccia più nota del mondo. Un volto che, a giudicare dalle immagini, si è fatto letteralmente conquistare dal fascino tenero e disarmante di Beast e non fatichiamo a crederlo perché il cucciolo di Zuckerberg è veramente dolcissimo, con il suo mantello bianco e riccioluto e l’aria innocente.

Ad appena due mesi, il cane ha già conquistato mezzo mondo della rete, collezionando degli ossi molto speciali, di nuova generazione, ovvero oltre 24.000 mipiace.

Dove andranno i cani di Pezzino? Mobilitazione su Facebook.

Dal quotidiano on line della città della Spezia, pubblichiamo un annuncio per aiutare tanti amici a quattro zampe. Sono decine le lettere che giungono ogni giorno in redazione per appoggiare la causa degli oltre 250 cani e 20 gatti che si trovano all’interno del forte del Pezzino nel canile rifugio gestito dall’associazione Sostenitori del rifugio del Cane. Gli animali, infatti, sarebbero ad alto rischio di sfratto, pronti ad essere trasferiti in Germania. Ma la rete insorge e la petizione lanciata su Facebook sta intasando la mail di CDS e quelle degli amministratori locali.

Il canile del Pezzino è il più grande della provincia (dove ce ne sono quattro) ed è stato fondato nel 1963 su iniziativa del geometra Francesco Tronfi. Il canile è gestito dall’associazione, iscritta all’albo regionale del volontariato dal 1996, e occupa interamente i 9.000 metri quadrati del forte ottocentesco. La grande struttura fortificata è in vendita da tre anni, dopo che la proprietà è passata dal Demanio militare a quello civile, ma la vendita del forte è vincolata alla necessità di trovare una sistemazione agli oltre 260 cani ricoverati nella struttura.

Fanno riferimento al rifugio del Pezzino ben 22 comuni della provincia, tra i quali Porto Venere e Lerici. Al 31 dicembre 2009 erano presenti 259 cani e nell’arco dell’anno 151 sono stati gli ingressi, 86 i ritiri di proprietà e 26 le adozioni.

Miss & Mr Dog, i nostri cani eletti mensilmente su Facebook

HercolinoIl cane che vedete in foto si chiama Hercolino, è un maschietto e vanta il primo scettro di Miss & Mr Dog, concorso canino via social network, ospitato su Facebook, si propone come spazio sociale per tutti i padroni innamorati del proprio cane.La passione per i cani, si sa, non ha fine, a dimostrarlo sono gli oltre 700 utenti che dal 1° Ottobre 2010 popolano questa curiosa iniziativa, inserendo le foto del proprio cane e votando le foto in bacheca per decretare il vincitore mensile.
Il concorso si trova all’indirizzo http://www.facebook.com/pages/Miss-Mr-Dog-Cane/121846861201696 ed ha un sito ufficiale.

Alisa Kuzmenko, l’artista killer che squarta i cani

Alisa KuzmenkoUna ragazza ucraina voleva la fama, allora decide di creare una pagina Facebook dove mette le sue “opere d’arte”, dei cani squartati, e in pochissimo tempo ottiene quello che cercava: tanta popolarità quanto odio.

Succede anche questo nel mondo del web 2.0, il problema è che per far scalpore decide di adottare un cane randagio, a detta sua molto malato avvistato in un parco,  ucciderlo, squartarlo e poi farsi delle foto distesa accanto ai resti.

Ragazza fa a pezzi il cane

Torino – Il titolo della notizia è raggelante e tragica di per sè, se aggiungiamo il fatto che quella “persona” si è divertita a farsi le foto con i resti del povero animale e li ha pubblicati su Facebook è aberrante.

La notizia parte da una telefonata di Christian Panzanaro, conduttore radiofonico di “Radio Veronica One”, chiama il giornale «La Stampa» shockato da quello che ha appena visto dicendo le seguenti parole «Non posso crederci. Avevo già visto immagini di maltrattamenti di animali. Ma non mi sono mai trovato di fronte a una cosa del genere. E’ un macello».

Simon’s cat, il terribile gatto della rete!

Simon\’s Cat

Qualcuno di voi sicuramente già lo conosce, qualcun’altro si appassionerà non appena vedrà questi video, e molto probabilmente ci sarà chi non riuscirà ad arrivare alla fine della visione perchè trova Simon’s Cat davvero troppo irritante! Io non ho mai posseduto gatti, ma persone molto care e vicine a me sono invece amanti di questi felini domestici, e devo ammettere che questa visione buffa, scaltra, fastidiosa e irriverente del gatto di Simon la trovo perfetta e ricca di realtà, anche perchè lo stesso effetto lo fa Simon’s Sister’s Dog, quindi da appassionata di cani resto imparziale nella presa in giro!

Tutto ciò nasce dal genio di Simon Tofield, un giovane animatore inglese, che possiede tre gatti, Hugh, Maisie e Jess e probabilmente non ha potuto fare a meno di raccontare a modo suo la vita con un gatto, che è ricca di tenerezze e anche di indifferenza a volte, ma la presenza di un felino in casa, che chiede spesso il cibo, si fa le unghie ovunque, vuole le coccole quando siamo impegnati (mentre se siamo noi ad avvicinarci ci respinge), ci sveglia la mattina infilando le unghie nelle coperte e arrivando fino alla pelle (lo fa apposta?), che ci porta in dono mosche, grilli, lucertole, o anche topini di campagna, dopo averli lasciati senza vita si presta perfettamente a delle vignette umoristiche! Questa è l’ironica e simpatica visione del mondo gatto di Simon’s Cat!