Criceto, perché starnutisce e cosa fare

Perché il criceto starnutisce? Prendersi cura della salute di questi piccoli roditori è molto importante per la loro sopravvivenza: scopriamo insieme il perché di queste manifestazioni, quali possono essere i sintomi correlati e le cure che possiamo dare loro per farli stare meglio.

starnuto criceto

I denti dei criceti: come mantenerli sani, puliti e della giusta lunghezza?

denti criceti lunghezza saniI denti dei criceti, come quelli di tutti i roditori sono molto particolari e quindi necessitano di una cura speciale. I piccolini infatti, nascono con una dentizione già definitiva di 16 elementi i cui incisivi continuano a crescere tutta la vita. In natura, i roditori, rosicchiando ramoscelli e gusci li limano di continuo mantenendoli in equilibrio col resto della bocca. Questo obiettivo va mantenuto anche in cattività, con i criceti domestici: se i denti crescessero troppo, il piccolo animaletto non riuscirebbe a chiudere il “morso” e a nutrirsi adeguatamente, con rischio per la sua salute e la sua vita.  Cosa fare allora?

Criceti, come mantenerli in esercizio

criceti allenamento accessoriI criceti hanno bisogno di svolgere un discreto esercizio fisico quotidiano. E’ compito di un proprietario amorevole offrire al proprio pet una condizione adeguata favorevole a praticarlo: è un passo importante per mantenere il criceto in salute. Come mai? In natura, allo stato selvatico, il piccolo roditore è piuttosto attivo dal punto di vista motorio e certe caratteristiche, come sapete, si mantengono anche in cattività. Se dunque non messo in grado di svolgere attività fisica, potrebbe ammalarsi, di obesità, o addirittura rischiare la paralisi. E’ per questo che siamo abituati a vedere la gabbia dei criceti fornita almeno di una ruota.

Criceti, come pulire la gabbia

criceto pulire tazzaCome pulire la gabbia del criceto? Un passaggio molto importante se si considera la fragilità ai batteri di questi piccoli animaletti. Se siete alle prime armi, forse il vostro pet è anche impaurito, non vuole uscire dalla gabbietta e vi morde se tentate di prenderlo: è troppo poco tempo che è arrivato da voi, e non ha ancora avuto modo di ambientarsi e di creare un legame di fiducia. Se è così l’impresa è davvero ardua, ma non impossibile. Ecco allora qualche semplice consiglio per pulire la gabbia del criceto appena arrivato nella vostra famiglia.

Il video della settimana: il criceto che beve il latte

Buona settimana cari lettori di Tutto Zampe: cosa c’è di meglio che iniziare questo martedì con un bel video divertente? Oggi vipresentiamo un amichetto peloso molto simpatico, il suo nome è Ivan ed è un criceto russo: si tratta di una razza di criceti molto piccoli, con una lunghezza massima di 12 centimetri, un peso che si colloca tra i 30 e i 50 grammi e una coda che non raggiunge neppure il centimetro.

Cibo ed acqua per i criceti, come scegliere?

Anche oggi torniamo a parlare di criceti, cercando di capire come sia meglio comportarsi con i cibi e con l’acqua. E partiamo proprio da questa. Deve essere sempre pulita e non stagnante. La migliore delle ipotesi è il beverino da agganciare alla gabbia, all’altezza giusta, dal quale il vostro piccolo roditore andrà a succhiare il necessario. Meglio evitare la ciotola piena di acqua: lo intralcerebbe nei movimenti, è meno igienica e soprattutto può rendere l’ambiente umido ed avviare il criceto, verso qualche malattia. Per lo stesso motivo, la bottiglina d’acqua va controllata spesso, per verificare che non perda.

Le malattie più comuni nei criceti

I criceti, piccoli roditori, sono animali da compagnia perfetti perché si adattano ad ogni ambiente e non richiedono cure complicate. Sono solitamente molto resistenti, purtroppo però anche loro vengono colpiti da malattie e date le minuscole dimensioni, le lesioni, i virus o qualunque altra patologia possono diventare subito gravi. E’ dunque molto importante l’osservazione costante del comportamento del criceto e del suo fisico, magari anche della pelle, sotto il pelo.

Criceto: alimentazione estiva

I criceti, si sa, sono animali onnivori, e per tale ragione hanno bisogno di una dieta molto varia che non deve basarsi solo sui mix di semi che si trovano nei negozi. In natura i criceti si nutrono di cibi sia di origine vegetale, sia di origine animale: è importante mantenere il giusto equilibrio di tali elementi. I preparati che si acquistano nei negozi non sono alimenti completi in quanto contengono molti semi di cui i criceti sono ghiotti, ma che purtroppo sono ricchi di grassi e carenti di proteine, calcio e vitamine.

L’igiene dei criceti

I criceti sono animali molto puliti e riescono a provvedere alla propria igiene da soli, infatti capita spesso di vedere che si leccano o che si strofinano. I criceti non devono essere lavati con l’acqua: non solo non serve, ma un incauto “bagnetto” potrebbe portare anche a conseguenze piuttosto spiacevoli.

Per mantenere pulito il criceto, la cosa migliore da fare è quella di mantenere nella massima igiene l’ambiente nel quale vive, che poi è anche un ottimo modo per far restare il vostro roditore in perfetta salute. La prima regola per l’igiene del criceto è quella di tenere pulita la lettiera cambiandola non appena emana cattivo odore.

Attenzione, però a non cercare di coprire eventuali cattivi odori usando una lettiera aromatizzata oppure polverosa, in quanto potreste provocare dei problemi respiratori al vostro criceto; scegliete solo la lettiera neutra e non comprate neanche quella aromatizzata al limone, nonostante i commercianti di accessori per animali vi assicurano che va bene.

Criceto: il principe dei roditori

criceto russo

I criceti sono piccoli roditori che appartengono alla famiglia delle Cricetidae, molto diffusi in Italia come animali da compagnia. I criceti più diffusi sono quelli siriani, o dorati, e tutti quelli russi, vale a dire: il criceto Campbell, quello russo siberiano o Winter White e il Roborovskij.

Tutti i criceti che si trovano comunemente in commercio sono di piccola taglia, e quindi hanno una lunghezza che va dai 5 ai 14 centimetri per un peso di circa 20-80 grammi. Possiedono una folta e abbondante pelliccia e lunghe vibrisse che rappresentano i loro organi di senso quando si spostano al buio: infatti i criceti sono animali notturni. La caratteristica principale e generale dei criceti è che sono dotati di tasche guanciali molto espandibili per la conservazione e il trasporto del cibo. I quattro incisivi dei criceti sono piuttosto lunghi, affilati e a crescita continua, e vengono utilizzati sia per difendersi che per aprire i vari semi.

I criceti, essendo animali notturni, tendono ad essere attivi dal tramonto fino alle prime ore del mattino, mentre dormo per il resto della giornata; Sono molto territoriali e quindi è sconsigliato l’allevamento in gruppo o in coppie con esemplari dello stesso sesso, perché finirebbero con il litigare, anche in modo pesante, per tutto il tempo, anche se fossero stati messi nella stessa gabbia fin da piccoli. Maschi e femmine possono convivere tranquillamente, ma se opterete per questa soluzione dovrete aspettarvi frequenti cucciolate.