Criceti, come pulire la gabbia

di cinzia iannaccio Commenta

criceto pulire tazzaCome pulire la gabbia del criceto? Un passaggio molto importante se si considera la fragilità ai batteri di questi piccoli animaletti. Se siete alle prime armi, forse il vostro pet è anche impaurito, non vuole uscire dalla gabbietta e vi morde se tentate di prenderlo: è troppo poco tempo che è arrivato da voi, e non ha ancora avuto modo di ambientarsi e di creare un legame di fiducia. Se è così l’impresa è davvero ardua, ma non impossibile. Ecco allora qualche semplice consiglio per pulire la gabbia del criceto appena arrivato nella vostra famiglia.

Bastano poche semplici mosse:

  • Preparate preventivamente ed in posizione comoda detergente/disinfettante e tanta acqua per insaponare e risciacquare, ma anche un paio di asciugamani.
  • Se il criceto è nuovo di casa avrà paura a farsi prendere: poggiate una palla o una tazza nella gabbia e attendete che il piccolo roditore, spinto dal gioco e dalla curiosità ci salti dentro. A quel punto potrete estrarre il contenitore con dentro l’animaletto e procedete.
  • Svuotate la lettiera nella spazzatura, togliendo anche tutti  gli accessori per il letto ed il cibo avanzato.
  • A questo punto insaponate bene e risciacquate abbondantemente, ricordando che non state solo togliendo la polvere, ma anche i germi!
  • Non dimenticate inoltre di lavare anche tutti gli oggetti contenuti nella gabbia, dalla ruota al beverino per l’acqua.
  • Asciugate bene il tutto: per il criceto bagnarsi può essere pericoloso.
  • A questo punto potete ricostituire completamente il necessaire del vostro criceto all’interno della gabbia, giocattolini compresi,prestando attenzione al cotone che non va mai inserito nei ricoveri per criceti.
  • A questo punto, con la stessa metodica con la quale avete fatto uscire il criceto dalla sua abituale dimora, rimettetelo dentro. Sarà felicissimo di avere una gabbia tutta fresca e pulita.

Ed il criceto si può fare il bagno? Se proprio indispensabile sì, ma in generale è meglio evitare o farglielo veramente di rado: sono come i gatti, degli animali, in grado di provvedere in modo autonomo alla propria igiene personale.

Foto: Thinkstock

Fonte: Hamsters

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