Animali: iniziativa a Portici per tutelarli dai botti

Una bella iniziativa in favore degli amici a quattro zampe proposta dal comune di Portici, in provincia di Napoli: si intitola Capodanno non è una guerra ed è stata pensata per tutelare il più possibile gli animali dai botti di fine anno. In Campania, forse più che in ogni altra regione d’Italia, è forte la tradizione del lancio dei petardi per celebrare la fine del vecchio e l’arrivo del nuovo anno: a causa di questa tradizione ogni anno sono circa 800 i cani e i gatti che muoiono, feriti, di crepacuore o che finiscono vittime di odiose sperimentazioni sull’efficacia dei fuochi stessi.

 

Io, cane di nome Mary, vi racconto perchè a Capodanno non mi diverto

 

Mi presento, sono Mary, sei anni, taglia piccola, meticcia. Anche quest’anno si avvicina, inesorabile, il capodanno con i suoi festeggiamenti, il rumore di petardi e dei fuochi d’artificio: bello eh? Vi divertite voi umani a scrutare il cielo con occhi estasiati dai mille colori e dalle forme sempre diverse che illuminano l’aria natalizia. Bene, io non mi diverto affatto. Anzi, vi dirò di più, sono proprio terrorizzata all’idea dei botti e dei fuochi artificiali.

 

Botti di Capodanno, i consigli per gli animali della LAV

Se per molti Capodanno è un momento di divertimento, per gli animali non lo è di certo, e le conseguenze talvolta possono essere terribili. Molte specie animali, infatti, sono dotate di un udito molto più sviluppato del nostro e i boati possono provocare in loro un tale senso di disorientamento da portare persino alla morte.

Cani, gatti e “botti di Capodanno”

I fuochi d’artificio sono molto belli da vedere se fatti da professionisti ed in aree specifiche. Ma quello che avviene la notte di Capodanno è un qualcosa di diverso e che va oltre tutto ciò, mettendo in pericolo, anche nei giorni successivi, persone adulte, ma soprattutto bambini ed animali. Cani, gatti, ed uccelli spesso rimangono feriti se non uccisi da questi “giochi” fatti da gente non sempre consapevole dei rischi connessi. Anzi, per essere precisi ogni anno almeno 5.000 cani ed altrettanti gatti rimangono in un modo o nell’altro vittime dei “botti di Capodanno“, senza contare le decine di migliaia di uccelli e di altri animali domestici e da lavoro, coinvolti.

Capodanno, bilancio finale: come ritrovare il cane scappato

Oltre che per gli uomini anche per gli animali la notte di Capodanno e’ stata un’ecatombe. Stando alle segnalazioni ricevute dal telefono amico dl’associazione AIDAA, Associazione italiana difesa animali e ambiente, sono rimasti uccise diverse centinaia di cani e gatti mentre mancano i dati sui volatili e su altre specie, non ancora resi noti.

Come ogni anno ogni tentativo delle istituzioni di eliminare o limitare lo scoppio dei botti è rimasto privo di ascolto. Migliaia invece gli animali in fuga specialmente cani e gatti che sono fuggiti presi dal panico per i botti sparati durante la mottata e mattinata seguente. Fonte AGI

Ma come far tornare a casa gli animali fuggiti? Proponiamo: tre semplici ed importati consigli per coloro che hanno perso il proprio cane scappato in seguito allo scoppio dei botti. Ecco cosa fare:

Capodanno: le regole Aidaa per i cani ed i gatti

La sera di Capodanno è poco apprezzata dai nostri amici a quattro zampe: i botti ed i continui scoppi di petardi alimentano le loro paure e li fanno spesso fuggire terrorizzati. Per evitare ciò l’associazione Aidaa per la tutela degli animali, ha stilato un vero e proprio decalogo con alcune regole da rispettare per far trascorrere una bella serata anche ai nostri amici pelosi.

Aidaa inoltre, anche quest’anno, mette a disposizione un telefono amico, cui i volontari risponderanno al numero 3926552051, attivo dalle ore 16 del 31 dicembre fino alle ore tre della notte. Attraverso tale telefono amico i volontari potranno dare indicazioni e consigli e nella notte per dare informazioni in merito ai pronto soccorsi veterinari aperti.

Per quel che attiene alle regole Aidaa, ecco quelle previste per i cani, per aiutarli a superare indenni la notte di capodanno:

Botti di Capodanno e animali domestici, l’allarme della LAC

botti caniGatti, cani, ma anche uccellini e altri animali domestici possono risentire dei forti rumori provocati dai botti che tradizionalmente vengono fatti esplodere per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. La LAC, la Lega per l’Abolizione della Caccia, mette in guardia dal rischio causato dai petardi ed altri esplosivi “festosi” i proprietari di pets, diffondendo una notizia forse sconosciuta ai più: se tutti infatti sappiamo che gli amici a quattro zampe odiano tuoni  e botti, e corrono a nascondersi quando li sentono, in pochi forse sanno che in alcuni casi l’animale può anche spaventarsi a morte, nel senso letterale dell’espressione:

Nei gatti, e soprattutto nei cani, un botto crea forte stress e spavento tali da indurli a fuggire dai propri giardini e recinti, per scappare dal rumore a loro insopportabile, finendo spesso vittime del traffico o di ostacoli non visibili al buio. Negli animali degli allevamenti come mucche, cavalli e conigli, le conseguenze delle esplosioni possono provocare nelle femmine gravide addirittura l’aborto da trauma da spavento.

Previsti oltre 2.000.000 di animali in vacanza: i consigli per un soggiorno sereno

cani e gatti in viaggio per Natale

Secondo l’Aidaa, ovvero l’Associazione italiana difesa animali e ambiente, saranno circa due milioni gli animali domestici che durante queste due settimane di feste natalizie seguiranno i loro padroni nelle località di vacanza; di questi due milioni, circa un milione mezzo sono cani e circa 500.000 gatti e altri animali domestici che festeggeranno il Natale fuori casa.

Sempre secondo i dati dell’Aidaa, circa 800.000 di questi animali saranno ospitati nelle strutture alberghiere, mentre gli altri saranno sistemati nelle pensioni per animali; un altro dato molto importante è quello che vede l’aumento rispetto allo scorso anno, del numero degli alberghi che accettano animali come ospiti al seguito delle loro famiglie.

Come far passare un Natale sicuro ai vostri animali

animali e natale

Così come sono piacevoli per noi, le feste di Natale devono essere un periodo sereno anche per  nostri amici animali; forse non ce ne rendiamo conto, ma a Natale aumentano i rischi per la salute di cani e gatti. Qualche esempio? Le luci dell’albero che possono folgorare gli animali, i petardi che li spaventano, le piante tossiche, i peluche dei bambini che possono soffocarli e gli assaggi di dolci natalizi. Per cercare di prevenire questi incidenti l’Enpa, l’Ente Nazionale per la Protezione Animali, ha stilato una lista di suggerimenti utili per un Natale sereno per animali e uomini.

Nei giorni scorsi abbiamo già affrontato l’argomento delle piante tossiche per gli animali, e dei pericoli che si possono nascondere dietro lo scintillio dell’albero di Natale; oggi affronteremo il capitolo degli “assaggini”; forse non tutti sanno che anche pochi milligrammi di cioccolato possono essere letali per gli animali, quindi, se volete che i vostri animali festeggino con voi, comprate i dolci adatti a loro, pur prestando attenzione a non esagerare nelle porzioni.

I cibi “umani” non sono sempre salutari per gli animali: ossa, cibi fritti, retine degli arrosti possono provocare indigestioni e soffocamenti. L’Enpa suggerisce di stare attenti ad eventuali sintomi di malessere e di tenere a portata di mano il numero del pronto soccorso veterinario.