Una spiaggia accessibile ai cani (ma anche ai gatti eventualmente) in ogni comune del savonese. E’ la proposta dell’Enpa (Ente nazionale protezione animali) in previsione delle vacanze estive 2010. Come ogni anno, infatti, le associazioni animaliste, con l’approssimarsi del momento delle prenotazioni da parte degli italiani in alberghi e strutture vacanziere, si preoccupano delle scarse opzioni che si trovano davanti i proprietari di cani e gatti.
Se l’estate è infatti per molti la stagione delle ferie e del tanto agognato riposo dopo un anno di duro lavoro, per gli amici a quattro zampe è invece il periodo in cui si registrano più fenomeni di abbandoni sul ciglio dell’autostrada. Cercare di rendere più facile la vita al popolo vacanziero con cane al seguito è dunque un primo passo importante per arginare anche il problema dei tanti cani abbandonati al loro destino a luglio ed agosto.
L’idea dell’Enpa, per quanto riguarda il capoluogo di provincia ligure, è che ogni comune si doti di almeno un piccolo tratto di spiaggia che, a prezzi bassi o meglio gratuitamente, permetta l’accesso anche ai cani e agli altri animali domestici tra i più diffusi, come i gatti ad esempio (non presentatevi con un coccodrillo o un pitone al seguito, per intenderci!).
Nel savonese sono ancora quindici i comuni ad essere sprovvisti di una spiaggia per cani e l’obiettivo dell’Enpa è che se ne dotino al più presto, in vista dell’arrivo dell’estate. Delle spiagge attrezzate per ospitare i cani due soltanto sono comunali, a Finale Ligure e Pietra Ligure, delle altre tre private solo una, quella di Capo Mele di Laigueglia, ha prezzi accessibili ai più. Ogni nuova spiaggia per cani dovrebbe estendersi per almeno 15 metri di litorale, essere dotata di distributore di palette e di contenitore per la raccolta delle deiezioni, affiggere un cartello con ben chiaro il regolamento della spiaggia e avere un rubinetto per l’acqua.
[Fonte: Ivg.it]