Ricci, a Tokyo una caffetteria per accarezzarli (VIDEO)

di Redazione Commenta

Incredibile come tutto cambi a secondo dei luoghi e delle culture: da noi i ricci sono considerati animali selvatici e protetti. In Giappone, dove le stramberie in fatto di animali sono di casa e si può comprare e detenere ogni specie esotica, persino coccodrilli, i ricci sono considerati animali domestici e a Tokyo ha aperto l‘Harry hedgehog cafè dove pagando una quota i clienti possono ammirare, accarezzare e volendo anche acquistare uno dei trenta ‘erinaceini’ presenti. C’è anche una lista, un menù del giorno per selezionare il preferito per un’ora di coccole.

 

In Giappone non ci si deve meraviglire di niente e ci si può imbattere nelle cose più bizzarre in fatto di animali: a parte i cat cafè, persino ovvi, in questo paese esistono caffè dedicati a conigli, falchi, civette e serpenti. Ora non contenti gli amici del Sol Levante hanno avuto una nuova trovata: un caffè dei ricci ha aperto a Tokyo dal nome Harry che è un gioco di parole perché in giapponese riccio si dice harinezumi.

Coccole ‘spinose’ insieme al caffè. Per 1000 yen (circa 9 dollari) nei giorni feriali e 1300 ( pari a 11) dollari nei giorni festivi, la caffetteria offre un’ora di petting e giochi con una selezione di trenta ricci da scegliere da teche di vetro. C’è anche un ‘menu’ del giorno tra i diversi tipi e colore di animale tra cui scegliere (sale e pepe, albino, marrone, cannella e altri ancora)
Nel caso in cui i ricci non siano la vostra passione, niente paura: lo stesso edificio che si trova nel quartiere dei divertimenti chiamato Roppongi District, ha anche un bunny caffè di proprietà delle stesse persone. L’intento della caffetteria vuole essere quello di promouvere il lato più dolce e inconsueto di questi animaletti.

Vogliamo mostrare alle persone il fascino dei ricci, che danno l’impressione di essere difficile da gestire – dice un responsabile del locale – la cosa più carina dei ricci è aprirli e mostrare il loro volto.

Attenzione ad avere un’idea analoga in Italia: da noi in base a una legge in vigore dal 1982, del riccio europeo, considerato animale selvatico protetto e patrimonio dello Stato, è vietata la caccia ma anche la detenzione come animale domestico. Invece il riccio africano può essere tenuto in casa e da anni è considerato un animale da compagnia a tutti gli effetti.

 

Fonte theguardian.com

Fonte video youtube.com

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