Alfredo, il cigno che ama la colazione al bar

Alfredo, il cigno che ama la colazione al bar

Si chiama Alfredo, in tedesco Alfred, è un bellissimo cigno ma, bellezza a parte, il suo vero segno distintivo è che tutte le mattine ama fare colazione fuori casa, ovverosia fuori dal suo laghetto, e si presenta al bancone del bar pasticceria Brückencafé di Essen, in Germania. Il cappuccino pare gli piaccia poco schiumato, mentre di torte, sia al cioccolato che ai frutti di bosco, non si sazierebbe mai. E’ diventato il cliente più assiduo del locale e il più indimenticabile!

 

cigno davanti a un bar

 

Browser, il gatto sfrattato e ripreso dalla biblioteca (VIDEO)

Browser, il gatto sfrattato e ripreso dalla biblioteca (VIDEO)

Sembrava un complotto, una ‘congiura dei pazzi’ perché lui, Browser il gatto della White Settlement Public Library in Texas, troppo colto, utile e discreto, è benvoluto da tutti. Da sei anni è mascotte della biblioteca pubblica oltre a esser diventato simbolo della città di White Settlement. Qualcuno  però ha deciso che costuiva niente di meno che un rischio per la salute e la sicurezza pubbliche, ne è nato un caso, e poco ci manca che non arrivasse alla Casa Bianca, ed è stato indetto un consiglio comunale che in un primo momento ha votato di sfrattare il micio! Ma la città si è sollevata e Browser ha avuto una seconda chance

 

 

 

Cani in ufficio, una petizione per portarli con se

cani in ufficio

Gli impiegati torinesi chiedono a gran voce di poter portare i propri cani in ufficio. Una petizione, che conta quasi mille firme, è già stata presentata online, da un gruppo di lavoratori del capoluogo piemontese, e sembra che il numero di coloro che intendono aderire cresca giorno dopo giorno.

cani in ufficio

Ricci, a Tokyo una caffetteria per accarezzarli (VIDEO)

Ricci, a Tokyo una caffetteria per accarezzarli (VIDEO)

Incredibile come tutto cambi a secondo dei luoghi e delle culture: da noi i ricci sono considerati animali selvatici e protetti. In Giappone, dove le stramberie in fatto di animali sono di casa e si può comprare e detenere ogni specie esotica, persino coccodrilli, i ricci sono considerati animali domestici e a Tokyo ha aperto l‘Harry hedgehog cafè dove pagando una quota i clienti possono ammirare, accarezzare e volendo anche acquistare uno dei trenta ‘erinaceini’ presenti. C’è anche una lista, un menù del giorno per selezionare il preferito per un’ora di coccole.

 

Cane cacciato con i proprietari dal parroco della chiesa

Cane cacciato dalla chiesa

Pecore e pecorelle smarrite quante se ne vuole, purché educate e composte, ma cani no, proprio no. Nella chiesa di Sant’Anna ad Alassio (provincia di Savona) i quattro zampe non sono graditi. Il parroco, padre Gilles Jeanguenin, svizzero di nazionalità e per rigore, mentre diceva messa ha cacciato un Golden retriever colpevole di starsene accucciato sul pavimento ad ascoltarlo benevolmente in compagnia dei suoi proprietari. Motivo del gesto: “vanno rispettati i luoghi sacri”.

Cane cacciato dalla chiesa

Animali domestici, in Veneto via libera nei luoghi pubblici

Animali domestici

Animali domestici

Libero accesso degli animali domestici nei giardini pubblici, parchi e spiagge venete: è questo il contenuto della nuova legge regionale approvata proprio nei giorni scorsi, che modifica la legge del 1993 denominata Tutela degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo. Un bel passo in avanti per la regione, soprattutto in vista della stagione estiva, che permetterà a tutte le famiglie ed agli amanti degli animali di poter portare i loro beniamini con loro anche in vacanza.

Aperitivo con i cani: l’ultima tendenza

Aperitivo per cani

 

L’ultima idea dedicata agli amici a quattro zampe? L’aperitivo per cani! L’idea nasce ai titolari  del negozio dedicato a Fido, Vanity Pets, in via Dandolo a Varese, che hanno voluto creare l’Aperipet, dedicato agli animali domestici ed ai loro proprietari. Il primo appuntamento dell’Aperipet  sarà domenica 21 luglio, alle 18.30, al bar Globe di fronte al Comune: tutti coloro che parteciperanno, rigorosamente in compagnia del loro cane, riceveranno un buono sconto da spendere nel negozio di animali. Ma non solo: a tutti i partecipanti verrà anche offerta una vaschetta di gelato che possono mangiare anche i cani, in quanto realizzato con ingredienti naturali. Commentano i promotori dell’iniziativa, nonchè proprietari di Vanity Pets:

Libero accesso nei pubblici esecizi: regolamenti del Sud Italia

Ci siamo soffermati ieri nell’analizzare cosa prevedono alcui regolamenti comunali di città del centro nord, relativamente all’ingressod egli animali nei pubblici esercizi. Oggi analizziamo cosa prevedono in materia i regolamenti di alcune città del sud e delle isole. Il comune di Napoli prevede all’art. 31 e 32 del regolamento per la tutela degli animali, che “Ai cani accompagnati dal proprietario o da altro detentore è consentito l’accesso a tutte le aree pubbliche e di uso pubblico, salvo le aree successivamente precisate al comma 4 o disciplinate con apposito regolamento.

E’ vietato l’accesso ai cani in aree destinate e attrezzate per particolari scopi, come le aree giochi per bambini, quando a tal fine siano chiaramente delimitate e segnalate con appositi cartelli di divieto. E’ vietata l’apposizione di cucce o ripari per cani sul suolo pubblico.

Ai cani accompagnati dal proprietario o da altro detentore è consentito l’accesso in tutti i cimiteri purché muniti di guinzaglio ed eventuale museruola. I cani, accompagnati dal proprietario o detentore a qualsiasi titolo, hanno libero accesso ai locali ed agli uffici aperti al pubblico, fatti salvi i divieti previsti dalle norme vigenti ed appositi regolamenti. I proprietari, o detentori a qualsiasi titolo, che conducono gli animali in esercizi pubblici, dovranno farlo usando guinzaglio e museruola, avendo inoltre cura che non sporchino e che non creino disturbo o danno alcuno.

Via liberi agli animali nei luoghi pubblici

Libero accesso in tutti i luoghi pubblici, nei pubblici esercizi, sui mezzi di trasporto e nelle case di riposo è per i nostri amici a quattro zampe.  Quella proposta dal ministro Michela Brambilla è una sorta di rivoluzione nel rapporto con gli animali domestici: potranno entrare in tutti i luoghi pubblici, ristoranti, uffici postali, salire sui mezzi di trasposto, salvo espresse e motivate deroghe, non come  accade ora, che possono accedervi solo quando è loro consentito.

Il ministro del Turismo invita i Comuni italiani ad adottare, grazie ad una ordinanza prototipo messa a punto con la collaborazione dell’Anci, tale orientamento, per migliorare i rapporti con i nostri amici a quattro zampe. L’ordinanza dovrebbe prevedere nel dettaglio, l’accesso degli animali nei luoghi pubblici o aperti al pubblico: Ai cani accompagnati dal proprietario o da altro detentore è consentito l’accesso a tutti i luoghi pubblici o aperti al pubblico, compresi gli uffici pubblici, i giardini e i parchi.

È fatto obbligo di utilizzare il guinzaglio e, ove sia necessario, anche l’apposita museruola. Qualunque deiezione degli animali stessi deve immediatamente essere rimossa a cura del proprietario/detentore, che dovrà essere munito di paletta/raccoglitore e riposta negli appositi contenitori. È fatto divieto di utilizzare collari elettrici nonchè di utilizzare fuochi d’artificio o petardi in luoghi pubblici, con esclusione delle giornate di festa stabilite dal calendario