Un patentino per portare a spasso il cane

di Giulia 2

patentino per portare a spasso il cane

Come noto il sei agosto scorso è stata pubblicata una nuova ordinanza del Ministero della Salute, entrata in vigore dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 6 settembre, relativamente alla gestione degli amici a quattro zampe. In particolare tra le altre novità, alcune delle quali come l’uso del guinzaglio e della museruola, vi è anche il conseguimento del patentino per portare a spasso il cane. Il patentino è già stato denominato dog patente, e verrà rilasciato a chiunque possiede un cane dopo aver seguito un apposito corso di formazione, predisposto dal Comune di residenza in collaborazione con il servizio veterinario dell’Asl.

Per ora si sa solamente che questi corsi dovranno essere istituiti e seguiti dagli aspiranti possessori di un animale, ma di cosa si tratta non se ne sa nulla: l’ordinanza, la cui durata è stata fissata in un limite temporale di dodici mesi, al suo interno indica chiaramente cosa deve essere fatto da parte dei comuni per eseguire questi percorsi formativi, come vengono definiti. Si legge infatti all’articolo 1 punto 5:

Sono istituiti percorsi formativi per i proprietari dei cani con rilascio di un attestato di partecipazione denominato patentinoI percorsi formativi sono organizzati dai Comuni congiuntamente ai servizi veterinari delle aziende sanitarie locali  i quali possono avvalersi della collaborazione di ordini professionali dei medici veterinari, facoltà di medicina veterinaria, associazioni veterinarie e associazioni di protezione animale.

Un plauso per l’iniziativa e per l’ordinanza in generale giunge dalle principali associazioni animaliste, come Enpa, l’ente nazionale protezione animali, che precisa come l’ordinanza non debba essere stesa a tutti i cani ma solamente a quelli che possono essere considerati socialmente pericolosi o per lo meno potenzialmente. In realtà la frequentazione ed istituzione di questi corsi pare essere l’ennesimo cavillo burocratico tutto italiano, vedremo non appena giungeranno maggiori informazioni direttamente dai comuni.

Fonte: Il secolo XIX

Foto credits: Thinkstock

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Commenti (2)

  1. Da noi non esistono vigili perciò ognuno fa il comodaccio suo e……..continuerà a farlo !

  2. vorrei più dettagli….poi per fare questi corsi per il patentino si paga,o sono gratuiti?

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