La coda e le orecchie dei cani sono salve, lo dice il ministero della Salute

di Stefano Petrone Commenta

cane orecchieVi ricordate la polemica sollevata ad Aprile dalla nota emessa dal Ministro della Salute Ferruccio Fazio? Se non vi è familiare potete leggere l’articolo riguardante il fatto, allo stato attuale il taglio della coda e delle orecchie dei cani saranno consentiti solo nei casi un cui «un veterinario lo considera un intervento non curativo necessario, sia per ragioni di medicina veterinaria, sia nell’interesse dell’animale». Questo è quanto è stato stabilito da una nuova ordinanza del ministero della Salute sulla tutela dell’incolumità pubblica dei cani.

La normativa pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale soddisfa la Lega antivivisezione (Lav), vengono vietati «gli interventi chirurgici destinati a modificare la morfologia del cane o non finalizzati a scopi curativi in conformità all’articolo 10 della Convenzione Europea per la protezione degli animali da compagnia ratificata dall’Italia con la Legge 201 del novembre scorso».

Il ministero ammonisce, anzi espelle, dalle mostre i proprietari di cani “mutilati” di orecchie e coda, e ne vieta inoltre la vendita ai negozianti ed allevatori. L’ordinanza si porta via anche la nota del 16 Marzo scorso: «si era cercato di ripristinare la pratica del taglio della coda su alcune categorie di cani, in particolare quelli usati per la caccia».

Una giusta normativa nel rispetto dei quattro zampe augurandoci di non dover più assistere a barbare mutilazioni spesso nel nome della “bellezza” e della caccia.

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