Un Natale a prova di gatto, feste sicure per i quattrozampe

Tra regali per cani, gatti e furetti, vestiti, ciotole e collari a tema natalizio, il Natale in compagnia dei nostri tuttozampe si preannuncia magico. Come per tutte le festività, ci sono delle insidie per i nostri piccoli amici pelosi. Pericoli che in generale si nascondono in ogni evento che stravolge le abitudini dei nostri cani e dei nostri gatti, che si tratti di un giorno di festa piuttosto che di vacanze prolungate.

Ne parlammo anche ad Halloween, del fatto che la confusione, creata da estranei o ospiti, in casa genera spesso insofferenza, soprattutto negli animali meno socievoli, scatenando un’eccitazione eccessiva che può portare anche a fughe o comportamenti isterici.

Per quanto riguarda i gatti, nello specifico, tralasciando i capitoli già trattati, delle piante tipiche delle feste tossiche, e la paura e gli incidenti causati dai botti, bisogna stare attenti a come si trasforma la casa in vista delle feste, avendo cura di creare un ambiente sicuro per il micio.

Miley Cirus, biglietto di auguri con gli amici a quattro zampe

Gli animali da compagnia, augurano buone feste a modo loro e per bocca dei personaggi famosi. Miley Cyrus, cantante, ballerina e artista conosciuta soprattutto dai giovanissimi, in particolare, ha deciso di aderire a Holiday Mail for Heroes, il programma promosso dalla Croce Rossa e Pitney Bowe. Si tratta di una iniziativa importante, grazie alla quale vengono realizzati dei biglietti di auguri di Natale, per i soldati americani che sono impegnati nelle guerre combattute all’estero. Il progetto dovrebbe coinvolgere tutti i cittadini, ma intanto i Vip hanno pensato di dare il loro contributo per rendere nota l’idea. Miley, nello specifico, ha deciso di rivolgere il suo pensiero alle truppe con il cane Mate, suo inseparabile compagno di giochi. In questo modo, coloro che si trovano fuori casa e sono ricoverati in ospedale, impeganti in missioni pericolose e in preda ad una grande solitudine, potranno ritrovare per un attimo un sorriso.

Bau. Lo voglio! Celebrato il primo matrimonio canino

matrimonio caniSi pensa che certi paesi siano in ere preistoriche riguardo il rapporto con i quattro zampe, si sente sempre parlare male dei cuccioli provenienti dai paesi dell’est.

Molti lettori non sanno però che l’est europa è una culla di cultura per quanto riguarda la cinofilia, purtroppo come in Italia è pieno di criminali pronti a smerciare illegalmente cuccioli omettendo l’imprinting e trasportandoli in maniere barbare, oggi siamo a parlarvi di una notizia curiosa che dimostra quanto i cani vengano presi in considerazione in Ucraina.

Troppi cani alla catena: ultima denuncia di Aidaa

Ultima denuncia proveniente dall’associazione Aidaa: in Italia ci sono almeno due milioni di cani che vivono quotidianamente legati a una catena lunga meno di due metri e circa 700.000 quelli che vivono in spazi angusti o che vivono con una catena al collo della lunghezza inferiore a un metro subendo di fatto uno stato di stress e maltrattamento. In particolare circa 50.000 cani vivono in situazioni di assoluto abbandono in spazi angusti, in mezzo ai propri escrementi e molto spesso lasciati senza cibo ed acqua. Nella nota viene precisato anche che i cani tenuti ad una catena corta sono più diffusi nelle zone rurali del centro-sud Italia ma anche nel nord della Lombardia, in Emilia, Piemonte e Veneto.

Ad essi si aggiungono le decine di migliaia di cani quasi tutti di grosse dimensioni che sono costretti a vivere in piccoli spazi recintati (fenomeno diffuso in campagna) e oltre 40.000 cani prevalentemente di piccola e media taglia (ma non mancano le segnalazioni dei cani di grossa taglia) costretti a vivere di fatto sul balcone degli appartamenti fenomeno questo molto diffuso in citta’ e nelle zone urbanizzate. Lorenzo Croce presidente Aidaa precisa:

E’ ora di iniziare una campagna di sensibilizzazione diffusa per abolire o almeno ridurre al minimo l’uso delle catene per legare i cani in quanto si tratta di un atto inumano e poco civile, senza contare che a detta degli esperti i cani tenuti perennemente alla catena diventano piu’ cattivi ed insofferenti. Questa e’ una battaglia di civilta’ che si affianca a quelle per la sterilizzazione obbligatoria per i cani randagi.

Un Natale a prova di gatto, piante tossiche

Si avvicina il Natale ed è bene cercare di creare un ambiente a prova di gatto, senza per questo dover necessariamente rinunciare ad un’atmosfera calda ed accogliente, a tema natalizio. Abbiamo già parlato di come mettere il nostro micio al sicuro dai botti e dai fuochi d’artificio, che potrebbero impaurirlo e ferirlo. E di come far fronte all’ostilità del nostro quattrozampe nei confronti degli ospiti e degli estranei, magari bambini, che lo strapazzano eccessivamente.

Oggi parliamo delle piante tipiche delle feste. Tra i pericoli in agguato segnaliamo la stella di Natale, tossica per il gatto e molto irritante. La sua ingestione provoca nausea e vomito, raramente è fatale, ma è meglio stare molto attenti, peccando per eccesso di prudenza piuttosto che mettere a rischio il micio.

E poi c’è il vischio, tipico del periodo natalizio, che adorna le nostre case e che per il gatto rientra invece nella soglia di tossicità compresa tra media e grave. Se il gatto ha ingerito la pianta è meglio non indugiare e rivolgersi immediatamente ad un centro anti-veleni o al veterinario.

Massimo Perla e la sua scuderia di attori

Leon

Perla con Sean«Una passione lunga una vita: per amore di un trovatello me ne andai di casa…» solo un vero amante degli animali, in particolare dei cani, può parlare così e Massimo Perla, noto ai più per aver educato Shonik attore per una vecchia campagna telefonica insieme allo showman Fiorello, è uno di questi.

Definito da Fiorello «il migliore amico dell’uomo», da Maurizio Costanzo che dice che gli manca solo la coda e dal direttore del Tg5 Clemente J. Mimum come una che parla il «canese», testimoniando che Massimo Perla è nato per vivere con i cani.

Video divertenti: il criceto ninja

I criceti sono animaletti molto vivaci: basti vedere con quale velocità corrono sulla ruota; in genere sono anche piuttosto pacifici anche se non si direbbe guardando il criceto protagonista del video, la cui “vivacità” è sicuramente molto sviluppata!

I cuccioli che crescono lentamente

Educazione

Non tutti i cuccioli crescono bene e velocemente, come del resto avviene anche per i neonati, solo che le logiche degli animali e, nello specifico, degli amici a quattro zampe, non sempre coincidono con quelle degli esseri umani. Potrebbe, infatti, capitare di notare una madre quasi assente o distratta nei confronti della prole non perfettamente formata, legata alla atavica consapevolezza che chi non è forte in natura non può sopravvivere. Questi esemplari, quindi, vengono trattati come ultimi e trascurati e, già dal momento della poppata, allontanati dai fratelli. Quelli più grossi, poi, un pò per giocare e un pò per istinto, tenderanno a maltrattarli, rischiando di creare ulteriori problemi ad una salute già cagionevole.

Hollywood, le ultime tendenze gastronomiche per animali

Il quotidiano Il Tempo pubblica una curiosa ricerca apparsa sulla stampa estera, condotta da Sitcom Editore in concomitanza con l’arrivo nelle librerie italiane delle agende 2011 intitolate 365 Il mio cane e 365 Il mio gatto: dedicate agli animali. Secondo tale ricerca, le star di Hollywood dettano legge anche attraverso il life stile dei loro amici a quattro zampe.

Secondo l’indagine il fenomeno dei trendsetter ormai spopola, e cosi’, ai bordi della Walk of fame, si moltiplicano pets vegani, vegetariani o bio-addicted, dalle abitudini alimentari raffinate tanto quanto quelle dei loro famosissimi padroni. Gli ultimi a convertirsi a un rigido ma salutistico regime dietetico, ad esempio, sono stati i cani di Alicia Silverstone, che sono diventati vegani.

E questo, secondo l’attrice, avrebbe contribuito a ridurre drasticamente le loro flatulenze. Quelli di Paul McCartney, invece, sono vegetariani. A decretare il successo del fenomeno sta il fatto che ormai il jet set hollywoodiano impone alle star dello spettacolo di avere un animale a propria immagine e somiglianza, da considerare a tutti gli effetti alla stregua di un umano. Anche quando mangia. Sui set, a casa e in tv, per esempio Jennifer Aniston non si separa mai dal suo amato cane Norman.

Pet Click, oggi presentiamo Cippy

Eccoci tornati dopo una piccola assenza, con altre foto dei vostri piccoli amici a quattro zampe: oggi presentiamo Cippy, un bellissimo cagnolone di ben dodici anni, che appartiene a Gianna.

Un Natale a prova di gatto, paura dei botti

Solitamente è il cane ad avere paura di botti e tuoni, ma non è affatto raro che anche i gatti sviluppino il terrore di rumori forti come lo sono i fuochi pirotecnici, comuni durante le feste natalizie. Specie i gatti sensibili come quelli che hanno subito traumi da gattini o maltrattamenti ed associano il frastuono ad eventi negativi e dolorosi, preferendo piuttosto una casa tranquilla ed il silenzio. Spiegano dalla LAC, la Lega per l’Abolizione della Caccia:

Nei gatti, e soprattutto nei cani, un botto crea forte stress e spavento tali da indurli a fuggire dai propri giardini e recinti, per scappare dal rumore a loro insopportabile, finendo spesso vittime del traffico o di ostacoli non visibili al buio.

Va ricordato che cani, gatti e piccoli animali domestici si spaventano quasi a morte per i botti della notte di San Silvestro; ciò è dovuto in particolare alla loro soglia uditiva infinitamente più sviluppata e sensibile di quella umana. A San Silvestro chi possiede cani e gatti deve seguire alcuni accorgimenti: se si tratta di gatti, è bene rinchiuderli in luoghi tranquilli (garage, bagno, ecc.), possibilmente chiudendo le finestre in modo che anche i bagliori, oltre ai rumori, siano diminuiti. Non utilizzare i botti sarà un segno di civiltà e sensibilità.

Cina e la politica del cane unico

Cane cinese

Cane cineseVi avevo parlato tempo fa di come la Cina si sta sempre più occidentalizzando capendo l’importanza di un animale domestico, bisogna però comprendere che per una popolazione di 1.336.920.000 (stimata nel 2008) un numero altrettanto alto di cani, magari poi abbandonati, potrebbe portare a seri problemi.

Così mamma rossa ha esteso la legge del figlio unico, che nel 2010 compie 30 anni, anche ai cani regolando il numero massimo di cani posseduti da un nucleo famigliare.

Regali di Natale per i roditori

Per chi, come me, possiede dei roditori come animali domestici, la ricerca dei regali di Natale per i piccoli è sempre un po’ più difficile, in quanto l’offerta di articoli natalizi per roditori è più limitata rispetto a quella di cani e gatti.

Curiosando nel sito di  Zooplus, che tra l’altro è molto fornito in fatto di accessori per roditori, ho scovato qualche idea carina da regalare ai nostri criceti, ratti, cincillà o gerbilli; vediamo di cosa si tratta.

Dato che pure i piccoli roditori, ma anche conigli, cavie e degù, devono festeggiare il Natale con noi, cosa c’è di meglio che alleviare l’attesa con un bel calendario dell’Avvento per roditori? Questo speciale calendario dell’Avvento è strutturato come quello degli umani: è una specie di scatola all’interno della quale ci sono 24 porticine, e dentro ad ognuna di esse è contenuta una piccola golosità che farà felice il vostro piccolo amico.

I gatti e l’ansia

Quando si guarda un gatto, lo si accarezza e si ascolta il vibrare delle sue fusa, ci si sente rilassati e in pace con se stessi, immaginando che questo amico a quattro zampe sia lo specchio della calma. In effetti, non è proprio così e, nonostante l’aspetto forte e distaccato, anche i mici hanno i loro problemi interiori. L’ansia è al primo posto, purtroppo però non sono rari i casi, addirittura, di depressione o apatia. Per questo motivo, molto più che per i cani è necessario osservare l’atteggiamento del proprio animale e, senza cadere in inutili paranoie, verificare il perchè di eventuali cambiamenti comportamentali.