La Lav si mobilita contro gli animali nei circhi

La dignità degli animali non dovrebbe in alcun modo essere messa in discussione, così come bisognerebbe fare estrema attenzione a non superare la loro sopportazione fisica per scongiurare rischi per la salute. In più, ogni essere vivente, soprattutto se non domestico, andrebbe rimesso in libertà e lasciato vivere nel proprio territorio. Lo pensa la Lega anti Vivisezione, ma anche tutti coloro, enti o meno, che amano il mondo della fauna. Il loro utilizzo nei circhi quasi sempre non rispetta una o tutte queste condizioni, per cui all’interno delle manifestazioni itineranti dovrebbero essere impegnati soltanto gli uomini. Come avviene ormai da molti anni, i diretti interessati cioè i proprietari dei tendoni dove si svolgono le più incredibili acrobazie e i più notevoli spettacoli adorati dai bambini, non ci stanno e rimandano le accuse al mittente. Una vicenda che, senza leggi adeguate, non avrà mai una conclusione nel bene o nel male, nonostante più di un politico abbia promesso di interessarsi in breve alla vicenda.

Aidaa: nel 2010 abbandoni in diminuzione

Sarebbero in diminuzione i casi di abbandono di animali sulle strade del nostro Paese, almeno secondo le stime di Aidaa(Associazione italiana per la difesa degli animali e dell’ambiente) sulla base delle segnalazioni ricevute nel corso del 2010 attraverso il telefono amico Aidaa e i servizi di segnalazione via sms.

Complessivamente sono state infatti 7.702 le segnalazioni di animali vaganti ricevutenell’ultimo anno, con una riduzione del 18,1 per cento rispetto alle 9.404 del 2009. “Si tratta ovviamente – precisa l’associazione – di dati parziali ma, analizzando il periodo, si può dire che il miglior risultato rispetto alla diminuzione degli abbandoni si è avuto in estate“. Un risultato che Aidaa attribuisce anche alle campagne di sensibilizzazione che vengono proposte proprio nel periodo estivo.

Tra giugno e settembre infatti si concentra il 40 per cento delle segnalazioni di tutto l’anno, ma la diminuzione in quel periodo è stata del 22 per cento rispetto all’anno precedente. Peggio invece in autunno: a novembre gli abbandoni sono cresciuti del 5 per cento.

Gatti, buoni propositi per il nuovo anno

Chi di noi non si è ripromesso tanti buoni propositi con l’inizio del nuovo anno? C’è chi si impegna a smettere di fumare, chi a non lasciarsi più influenzare da quello che pensano gli altri, chi vorrebbe trascorrere più tempo con la famiglia, chi vuole dimagrire e chi più ne ha più ne metta.

Ebbene, chissà quali sarebbero i buoni propositi dei nostri amici gatti se potessero stilare la loro lista personale.
I nostri birbanti a quattro zampe ne avrebbero di promesse da fare e soprattutto da farci. E noi possiamo aiutarli ad essere migliori.

I gatti in sovrappeso ed obesi è ora che si mettano a dieta e si impegnino a giocare di più con i topi finti, per fare movimento e dimagrire, e al contempo tenersi impegnati e stare lontani dalla ciotola. Per ingannare la noia tanti giocattoli, magari tra quelli portati dalla Befana, e poche leccornie.

Lily’s Kitchen ristorante per cani a Londra

Lily's

Lily'sLa Londra bizzarra dove aprono e vivono negozi monotematici che qui in Italia chiuderebbero il giorno dopo l’inaugurazione stringe la zampa ai pets, più precisamente al palato dei cani.

Ci pensa Lily’s Kitchen una catena di ristorazione per animali che propone a Londra un ristorante per cani.

Oroscopo 2011 per gatti nati sotto il segno dei Pesci

Che un gatto nasca sotto il segno dei pesci, che rappresentano uno dei suoi piatti preferiti, fa scattare immediatamente un senso di ilarità, ma se il vostro micio ha visto la luce tra il 20 febbraio e il 20 marzo, allora sarà ancora più speciale. Si, perchè gli amici a quattro zampe di questo tipo, sono praticamente unici e, di solito, sono meno attaccati al proprio ambiente e al padrone. Pur essendo dei felini, quasi sempre più indipendenti ma fedelissimi, tendono ad attaccarsi a tutti perchè nutrono il forte timore di restare da soli. Particolarmente coccoloni, sviluppano una capacità di sopravvivenza superiore alla media.

Come fare un massaggio al gatto

Il tuo gatto ti sembra teso e rigido? Forse anche un po’ scontroso? In questi casi, un massaggio può essere di grande aiuto. Se eseguito correttamente, infatti, permette al micio di liberarsi dallo stress e dall’energia negativa repressa, rendendo il nostro amico a quattro zampe più calmo e pacifico.

Inoltre, il contatto ottenuto con la stimolazione muscolare è dimostrato rafforzi il legame uomo animale, e tavolta contribuisca addirittura ad instaurarlo qualora non si sia ancora creato un certo feeling. Per i gatti che fanno una vita sedentaria e per quelli anziani, nonché per quelli giovani ed attivi, si può intervenire con un tocco delicato che è di conforto al micio, lo tranquillizza e rassicura.

Ovviamente bisogna essere consapevoli che il massaggio a casa è diverso dal massaggio fatto da un massaggiatore professionale certificato. Mani esperte sono in grado di fornire un trattamento più completo, che comprende una varietà di tecniche.

Il cane che fa da mammo ai gatti in difficoltà

Cane mammo

Cane mammoAnche se il titolo dell’articolo può sembrarvi figlio di una serata con troppi alcolici rispecchia una storia vera che vede come protagonista George, un fox terrier, che aiuta l’Ente Protezione Animali australiano a prendersi cura dei gattini abbandonati

Gli accessori per la gabbia dei criceti

Nella gabbia per i criceti, oltre alla ruota, non devono mancare degli accessori che servano a divertire e intrattenere il vostro piccolo amico. Tra gli accessori più amati dai criceti ci sono i tubi di plastica atossica all’interno dei quali i vostri piccoli roditori possono giocare, nascondersi e dormire; infatti, i tubi servono a ricreare l’ambiente naturale del criceto, che ama molto scavare gallerie e tane sotterranee.

Inoltre, questi tubi, essendo componibili, sono molto utili anche per aumentare lo spazio a disposizione del criceto collegando, ad esempio due gabbie. Un’alternativa più economica ai tubi di plastica sono i rotoli voti della carta da cucina o dalla carta igienica, che pur non essendo collegabili offrono l’innegabile vantaggio di poter essere rosicchiati, per la gioia del vostro criceto o gerbillo.

Molto importanti sono anche i bastoncini per rosicchiare, perché permettono all’animale di mantenere la giusta lunghezza dei denti, oltre ad evitare che il criceto rosicchi le sbarre di ferro della gabbia o si accanisca contro la casetta; attenzione a non fornire al criceto legno di pino o di cedro perché sono tossici per lui; un’alternativa ai bastoncini di legno è data dal semplice pane secco.

Calendari 2011 per aiutare cani e gatti maltrattati

Ha sempre amato gli animali e combattutto per non vederli più soffrire a causa di sevizie e maltrattamenti. Per questo la signora Grazia Simonari di Fauglia, paese delle colline pisane ha pensato che era necessario portare avanti qualche iniziativa, magari non troppo costosa, che potesse essere utile per gli amici a quattro zampe. Per i cuccioli abbandonati, maltrattati e senza una casa, è nato il calendario 2011, anzi non uno ma due, uno per i cani e l’altro per i gatti.

Reality Panda: due cucciole di panda rosso sul web

Due cucciole di panda rosso sono diventate le principali attrazioni del parco zoologico di Knoxville, nel Tennessee, ed ora si apprestano a diventare delle starlette nel web: infatti saranno le protagoniste di una sorta di reality con telecamere che consentiranno agli spettatori della Rete di ammirarle in ogni momento della giornata. I promotori dell’iniziativa, destinata a destare molta curiosità tra i navigatori nel web, hanno come obiettivo quello di accendere i riflettori su una specie protetta e fortemente minacciata.

A lanciare l’iniziativa è Mozilla, l’organizzazione no profit che promuove l’apertura e la partecipazione in Internet nota per avere lanciato sul mercato quello che è considerato il browser di navigazione Firefox, e che ha deciso di adottare le due piccole di panda.Il portavoce di Mozilla a tal proposito commenta:

Proprio perché abbiamo scelto il firefox come nostro simbolo abbiamo ora deciso di impegnarci nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica nei confronti di questa specie protetta, incominciando dal mostrarla a tutti, visto che l’80% della popolazione a livello mondiale non l’ha mai vista o non la conosce.

Cosa fare se il gatto mangia le piante

Il gatto mangia le piante di casa: che fare? Iniziamo con il dire che non è un problema inconsueto e che chiunque possiede un micio sa bene di che si tratta. E’ un comportamento molto diffuso tra i nostri felini domestici.
Abitudine che non è dannosa per l’animale (a meno che la pianta non sia tossica) quanto piuttosto per noi che amiamo le piante.

Escludendo il problema delle piante tossiche per il pet, che in casa non ci dovrebbero nemmeno stare, occupiamoci di difendere le piante che restano dalle grinfie del nostro micio.

Gli esperti ancora stanno cercando una risposta concorde sulle cause che spingono un carnivoro come il gatto ad addentare le piante.
Probabilmente si pensa lo faccia per un qualche beneficio di sopravvivenza e quindi per una ragione ormai divenuta genetica. Oppure per rifornirsi di fibre alimentari per i processi digestivi. A sostegno di questa teoria c’è il fatto che anche i gatti allo stato selvatico, non solo quelli domestici alimentati a crocchette, alternano alle prede uno spuntino vegetale.

Il gatto che giocava con il fuoco

Pepper

Gatto incendioParafrasando il titolo di un libro del compianto Stieg Larsson andiamo a parlare di un gatto che ha avvisato i vicini aprendo una finestra e lasciando uscire il fumo mentre la sua casa stava andando a fuoco .