Il video del gatto che beve la birra, divertimento o maltrattamento?

gatto beve birra

gatto beve birra

In questi giorni sta letteralmente spopolando il video di un gatto che beve la birra e sembra far ridere moltissimo, sembra, appunto, perché in realtà si tratta di un caso di maltrattamento di animali. Se pensate che l’alcol fa male anche l’uomo, figurarsi ai gatti o ai cani!

Naufragio Costa Crociere: c’erano animali a bordo?

animali crociera

animali crocieraLa Costa Concordia ed il suo naufragio. In queste ore concitate mi sono domandata se c’erano animali a bordo e come fosse possibile salvarli in un contesto come quello: al buio, nel pieno panico  di tutti i passeggeri. La risposta l’ho scovata quasi subito: probabilmente non c’erano cani, gatti o pappagallini, perché gli animali domestici non sono ammessi in crociera, non almeno sulle principali compagnie navali italiane, come appunto la Costa e la MSC Crociere. Poco male, direte voi, visti i risultati! Eppure per molte famiglie la vacanza in crociera è una soluzione ottimale, ed è un peccato che anche i membri a quattro zampe non possano accompagnarci in queste esperienze.

Animali: l’Enpa di Savona ne chiede l’accesso negli ospedali

libero accesso cani ospedali

libero accesso cani ospedali

Libero acceso dei cani negli ospedali italiani: il caso della signora di Varese, cui è stato consentito dal Tribunale di poter ricevere la visita del suo cane nonostante sia ricoverata in una casa di cura, ha scosso l’Italia e le associazioni animaliste impegnate da anni su questo fronte, chiedono che cani e gatti possano entrare non solo negli ospedali ma anche in case di riposo. Per questa ragione l’Enpa ha spedito una lettera indirizzata al direttore generale dell’Asl2 savonese per attuare e regolamentare tale opportunità.

A Torino regole ferree per chi porta a spasso il cane

regole padroni di cani Torino

regole padroni di cani Torino

Vita difficile per chi porta a spasso fido per le via della città di Torino: guinzagli, divieti, museruole e qualche vigile un po’ troppo rigido. Come nel caso della minaccia di multa per un padrone che non aveva raccolto la pipì del suo cane

Stop all’utilizzo di animali in ambito scientifico: le associazioni animaliste si uniscono

sperimentazioni animali

sperimentazioni animaliStop alla sperimentazione sugli animali. A dirlo ancora una volta le associazioni di animalisti più note nel nostro Paese che stavolta però si sono unite con uno scopo comune. ENPA, LAV, I-Care Italia, OIPA e Lega Italiana Per la Difesa del Cane e numerose altre hanno organizzato per il prossimo 1 febbraio prossimo un convegno sul tema, dal titolo “Ricerca: l’Italia non perda il treno per una scienza sicura e senza animali. I principi e i criteri direttivi per l’attuazione della direttiva europea”. Di fatto l’anno appena iniziato è molto importante per ciò che riguarda le leggi circa l’uso degli animali nei laboratori: entro novembre il nostro Paese dovrà pronunciarsi in merito alla direttiva 2010/63 dell’Unione Europea circa la protezione degli animali da usare a scopi scientifici.

Fonte: LAV

Foto: Thinkstock

Torna la festa di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali

benedizione animali

benedizione animali

Martedi 17 Gennaio è la Festa di Sant’Antonio Abate, il santo protettore degli animali e dei contadini: una festa che coinvolge tutti gli animali domestici, che in molte zone d’Italia saranno celebrati con feste e benedizioni. Secondo una leggenda la notte del 17 gennaio gli animali acquisiscono la facoltà di parlare: durante questo evento i contadini si tenevano lontani dalle stalle, perché udirli conversare era un segno di cattivo auspicio. Oggi queste credenze non esistono più, ma la giornata di San Antonio è festeggiata un pò ovunque in Italia. Nell’iconografia classica invece il santo viene sempre raffigurato con molti quadrupedi attorno, tra i quali un bel maialino: pensate che gli animali erano così legati alla protezione di Sant’Antonio, che quando qualcuno di essi si ammalava era denominato un santantonio.

Gli animali avvelenati in Italia, facciamo il punto della situazione

cani avvelenati Italia

cani avvelenati Italia

Solo negli ultimi giorni, 2 casi di avvelenamento, a Vicenza e in provincia di Agrigento. In Veneto, sono morti alcuni gattini a causa di un insetticida della Bayer, l’Aldicarb, dal 2003 vietato dall’Unione Europea per i danni provocati ai lombrichi e ai piccoli volatili. In Sicilia, invece, sono morti dei cani randagi a cause di veleno per topi.

Animali da pelliccia: Federico Villaruel dice no agli allevamenti

allevamento animale pelliccia

allevamento animale pelliccia

Una canzone dedicata agli animali, per dire no ai maltrattamenti ed alle violenze nei loro confronti, per scopi commerciali: è questo il succo di Io non ho parole, canzone incisa dal ventiduenne Federico Villaruel, originario di Catania. La canzone è intensa ed il video, che vi proponiamodi seguito, è piuttosto esplicito: le pellicce lasciano una scia di morte al loro passaggio, proprio come avviene purtroppo anche nella realtà. Il cantante Federico Villaruel, che ringraziamo, ci ha concesso un’intervista esclusiva nella quale spiega le ragioni che l’hanno portato all’incisione del brano e qualche curiosità legata alla nascita del progetto:

Cani e gatti imbalsamati e clonati dopo la morte

Gli animali domestici, cane e gatto in primis, sono parte integrante della famiglia. Quando si ammalano e poi muoiono il distacco è spesso molto doloroso. Si farebbe di tutto per continuare a tenerli vicini, per poterli accarezzare e coccolare ancora, o semplicemente per guardarli accucciati sul tappeto del salotto…… E c’è chi di questo concetto ne ha fatto una pratica: di gran moda, negli Stati Uniti, far imbalsamare dopo la morte il proprio amico a quattro zampe, nell’atteggiamento o nella posizione più consona alle vecchie abitudini dell’animale.

Cane con le ossa deformi in un negozio di animali in provincia di Bari

In un negozio di animali di Casamassima, in provincia di Bari, è stata ritrovata una cucciola di Jack Russel Terrier con le ossa deformi. Si chiama Maya, 3 mesi di vita e appena 1 chilo di peso. A metterla in salvo è stata una dei tanti volontari della Lega Nazionale per la Difesa del Cane.

La storia di Titan, il Pitbull che ha salvato la sua padrona

Pittbull Titan salva vita padrona

Pittbull Titan salva vita padrona

Ogni anno, in America, viene assegnato il premio “Vicino dell’anno”. Questo titolo, generalmente, viene riservato esclusivamente per gli esseri umani, tuttavia, nel 2011 è andato ad un Pitbull della Georgia dal nome Titan, per aver salvato la vita della sua padrona quando è caduta, fratturandosi il cranio e provocandosi un aneurisma.

Bloccata la strage dei randagi in Romania?

cani randagi romania

cani randagi romaniaStop all’uccisione dei cani randagi in Romania? Forse è la volta buona, perché finalmente la Corte Costituzionale romena ha accettato il ricorso presentato dalle numerose associazioni animaliste e dai membri del Parlamento appartenenti all’opposizione politica circa l’incostituzionalità della “legge ammazza- randagi”. La normativa in questione (che ora dovrà essere ampliamente modificata) prevede la legalizzazione dell’eutanasia per i randagi, laddove le autorità locali ritengano opportuno applicarla, previa consultazione popolare. Di fatto però quest’ultima non si è mai sviluppata e molti sindaci, a detta degli animalisti avrebbero pensato bene di arricchirsi sulla pelle dei cani e dei gatti randagi. Come?

Animali: il cane può visitare la padrona in ospedale

diritti animali domestici

diritti animali domestici

Il Tribunale di Varese ha finalmente riconosciuto l’importanza giuridica del rapporto affettivo con il proprio cane o gatto: si tratta di una sentenza storica, che costituisce un importante precedente nel nostro paese, dove gli animali erano qualificati al pari di oggetti. La pronuncia del giudice tutelare varesotto prende spunto dalla vicenda di una signora che, entrata in un centro di assistenza anziani vietato agli animali, ha affidato il proprio cane ad un’amica, chiedendo di mantenere un rapporto stabile con l’animale e di poter regolamentare i compiti per la gestione dello stesso.

 

Animali-bonsai: l’ultima follia del web

maltrattamenti gatti

maltrattamenti gatti

Animali domestici bonsai e consigli su come plasmare il corpo dei propri animali da affezione: è quanto denuncia alla polizia postale l’associazione animalista Earth. E’ una bufala vecchia almeno di 10 anni che però è tornata in auge: far credere ad una nuova assurda moda che promette di avere veri e propri animali capaci di assumere le forme desiderate facendoli crescere in una bottiglia. Il problema è che il sito internet che promuove questa pratica esiste veramente (non ve lo citiamo per non regalargli soddisfazione) e accoglie i suoi visitatori con la seguente frase: