
Il Munchkin è un gatto dall’aspetto davvero singolare, tanto da sembrare la versione felina del bassotto. A renderlo così particolare, infatti, sono le sue zampe molto corte (solo quelle anteriori). È bene subito chiarire che non è il risultato di esperimenti genetici o incroci stravaganti. A determinare le misura delle zampe è un gene, che è comparso spontaneamente in questa razza selezionata dall’uomo.
Il Munchkin è stato selezionato negli anni ’80 a partire da 2 gatti trovati per strada in Lousiana, negli Stati Uniti, che presentavano le zampe cortissime. La femmina era gravida e poco dopo partorì 4 cuccioli, 2 dei quali avevano le stesse zampine dei genitori. Da questi soggetti prese il via un programma di selezione e allevamento, effettuando incroci con gatti comuni. Nonostante l’allevamento di tali esemplari continui ancora oggi a suscitare perplessità, la Dwarf Cat Association difende la sua esistenza affermando che la mutazione genetica non è una deformità, ma una caratteristica fisica.
Il Munchkin può avere il pelo corto o semilungo, un petto ben muscoloso e ampio, con coda tonda e spessa. È un gatto giocherellone e vivace, ama il contatto con l’uomo e la vita in famiglia. È capace di convivere con altri animali in modo pacifico. Nonostante la sua struttura fisica, presenta un’agilità e una dinamicità insospettabile. Il pelo non richiede particolari cure, basta spazzolarlo almeno 1 volta a settimana e anche a “tavola” non ha particolari pretese. Chiaramente, valgono le stesse regole che per gli altri felini: l’alimentazione deve essere varia ed è bene alternare ai cibi freschi quelli secchi.
Gatto Munchkin: allevamento
Nonostante la fama del Munchkin, attualmente non esistono allevamenti di questa razza nel nostro Paese. Chi ne desidera uno può provare a contattare gli allevamenti più vicini in Francia.
Gatto Munchkin: prezzo
Il prezzo del gatto Munchkin si aggira intorno ai 1000 euro.
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