Vai al contenuto
Home » Uccelli » Grifone di Rüppell avvistato in Italia

Grifone di Rüppell avvistato in Italia

Il grifone di Rüppell è un raro avvoltoio africano ed è stato di recente avvistato in Italia. Cerchiamo di conoscerlo più da vicino per comprenderne le caratteristiche e il comportamento.

Cosa è il grifone di Rüppell

E’ tra gli avvoltoi più affascinanti e un grande rapace originario dell’Africa subsahariana. Il suo nome scientifico è Gyps rueppelli e la specie vive soprattutto nelle regioni dell’Africa orientale e centrale. È un parente del più comune grifone eurasiatico, ma presenta caratteristiche che lo rendono facilmente riconoscibile dagli esperti, soprattutto osservando attentamente il piumaggio.

Il grifone di Rüppell è un avvoltoio specializzato nel nutrirsi di carcasse. Come altri avvoltoi, svolge quindi un ruolo importante nell’ambiente, contribuendo a eliminare rapidamente i resti degli animali e a ridurre il rischio di diffusione di agenti patogeni. È un uccello di grandi dimensioni, con un’apertura alare che può raggiungere circa 2,6 metri. Il suo piumaggio è prevalentemente scuro, con zone più chiare che diventano particolarmente evidenti osservando da vicino un esemplare giovane o immaturo.

La caratteristica che rende particolarmente interessante questa specie è però la sua rarità. Il grifone di Rüppell è classificato come in pericolo critico di estinzione. Le sue popolazioni hanno subito forti diminuzioni a causa di problemi come la perdita dell’habitat, il bracconaggio e l’avvelenamento. Negli ultimi decenni, tuttavia, alcuni individui hanno iniziato a essere osservati sempre più spesso anche nell’Europa meridionale, soprattutto nella penisola iberica.

Gli avvistamenti in Italia

In Italia gli avvistamenti sono invece eccezionali. Un primo caso era stato documentato nel 2019 nel Parco dei Nebrodi, in Sicilia, dove un esemplare era stato fotografato insieme ai grifoni presenti nella colonia delle Rocche del Crasto.

A fine agosto 2026 è arrivata una nuova, straordinaria segnalazione. Nella Riserva naturale regionale del lago di Cornino, in Friuli-Venezia Giulia, gli esperti hanno identificato un giovane grifone di Rüppell tra i numerosi grifoni che frequentano l’area.

L’animale ha attirato l’attenzione per le dimensioni leggermente inferiori rispetto agli altri esemplari, per le macchie e le striature del piumaggio e per la particolare colorazione della parte inferiore delle ali. L’identificazione è stata confermata dopo diverse osservazioni, l’analisi delle immagini delle webcam della riserva e il confronto con specialisti internazionali.

L’avvistamento è particolarmente significativo anche per la posizione geografica: il Friuli si trova molto più a nord rispetto all’area naturale della specie. La presenza di questo giovane avvoltoio dimostra quanto siano interessanti i movimenti degli uccelli e quanto possano essere imprevedibili i loro spostamenti.

Per gli studiosi, quindi, il grifone di Rüppell osservato a Cornino non è soltanto una curiosità naturalistica. È un piccolo ma prezioso tassello che aiuta a comprendere meglio le rotte degli avvoltoi e i cambiamenti che stanno interessando la loro distribuzione in Europa.