Firenze, in casa allevava ratti e animali

di Redazione Commenta

Ratti

Era, per così dire, un vivere alternativo quello di un uomo di Firenze che, igiene e pulizia a parte, amava allevare animali e, soprattutto, ratti. Le condizioni in cui è stata trovata la casa erano impressionanti ed anche per questo si moltiplicavano le creature portatrici in qualche caso di pesanti infezioni. All’esterno e all’interno dell’abitazione, c’erano impianti vecchissimi e ovviamente fuori norma, un tubo rotto causava una continua perdita di acqua e cattivi odori riempivano gli ambienti. Uno spettacolo orrendo, quello al quale hanno dovuto assistere gli agenti della Polizia Municipale, quando hanno eseguito un intervento in una casa del capoluogo toscano.

In realtà la persona che vi era domiciliata, soffriva di disturbi mentali e, infatti, non si creava problemi a trascorrere la propria esistenza tra rifiuti vari ed escrementi di 19 gatti non sterilizzati. Fra loro, poi, si trovavano dei cuccioli appena nati, cinque pappagallini, quattro conigli e nove criceti. La parte peggiore, però, era quella della gabbia dove erano rinchiusi sei ratti di fogna che il proprietario curava e nutriva come animali domestici. In realtà, già da tempo questa situazione veniva monitorata e due precedenti provvedimenti erano già arrivati. Tuttavia, dato che nessuna risposta giungeva, è stato necessario provvedere con una ordinanza contingibile e urgente, che obbligava l’uomo a ripulire e disinfestare immediatamente l’appartamento.

Ovviamente non era stata seguita per niente l’ordinanza e questo lo hanno accertato facilmente sia la Polizia Municipale che i Vigili del Fuoco, così come gli addetti della Asl, il personale della direzione sicurezza sociale e ambiente e l’Enpa, l’Ente Nazionale Protezione Animali. L’Amministrazione, così ha dato il via alla risistermazione degli animali in ambienti più adatti e l’uomo, che all’inizio non voleva fare entrare il personale addetto ma poi ha cambiato idea, alla fine è stato trasferito all’interno di uno dei servizi sociali del Comune della città.

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