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Divieto di portare cani nel giardino condominiale, è giusto?

Cosa fare quando un cartello appeso alle scale vieta l'accesso ai cani nel giardino condominiale ?

Richiesta di consulto legale: Gentile avvocato, vivo a Bologna in un condominio autogestito e ci occupiamo noi condomini della cura, manutenzione e pulizia del condominio. Ieri mattina uno dei membri del comitato di gestione, ha affisso nelle scale un comunicato in cui chiedeva di non portare più i cani nel giardino condominiale in quanto riservato a bambini, condomini e familiari e di non usare i cestini dell’immondizia condominiali per i sacchetti con le feci dei cani. Mi chiedo, è giusto impedire l’utilizzo del giardino quando si è accompagnati dal proprio cane? Nel momento in cui nel giardino sono da solo, e quindi non vi sono altri condomini a cui potrei arrecare loro fastidio, mi devo comunque astenere dall’utilizzo del giardino in compagnia del mio pet?

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Risponde l’avv. Maria Giulia Tarroni del foro di Ravenna.

Gentile lettore, le problematiche legate agli animali domestici nei condomini sono sempre molto delicate. Se nel regolamento condominiale non è indicato il divieto di acceso dei cani nel giardino condominiale, un cartello attaccato lungo le scale non ha valore legale. Eventualmente può essere richiesta una modifica del regolamento di condominio in tal senso.

Anche il fatto di non utilizzare i cestini condominiali per gettare i sacchetti con le feci mi pare un’eresia, ma su quello ci si può attenere. Non le può essere impedito di andare con il suo amico a quattro zampe nel giardino condominiale in assenza di una regolamentazione specifica, ovviamente fatti salvi i doveri di pulizia e igiene.

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Foto credit Thinkstock