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Cani in ascensore, cosa dice la legge?

Cosa dice la legge in merito alla permanenza dei cani in ascensore? Ecco un quesito interessante di un lettore.

Richiesta di consulto legale: Il regolamento condominiale del mio stabile, risalente al 2002, vieta espressamente l’uso dell’ascensore agli animali. Tale divieto è ancora valido o è automaticamente decaduto in seguito all’entrata in vigore recenti leggi (riforma di condominio)? Grazie per l’attenzione.

cani in ascensore

Risponde l’avv. Maria Giulia Tarroni del Foro di Ravenna

Gentile lettore, la presenza di amici a quattro zampe tra i condomini è sempre motivo di litigi. Della questione ascensore si sono occupate diverse volte sia le varie sezioni di Tribunali Italiane sia di Giudici di Pace, che in linea generale hanno stabilito quanto segue.

La riforma della disciplina sul Condominio, attesa da moltissimi anni ed introdotta con la Legge 11 dicembre 2012, n. 220, tra le numerose disposizioni innovative sancisce definitivamente la modifica dell’art. 1138 del codice civile che ora recita all’ultimo comma: “Le norme del regolamento non possono vietare di possedere o detenere animali domestici”.

Ne consegue che cade anche tutto quel corollario di divieti correlati, quale ad esempio il divieto di fare entrare i pet negli ascensori. Secondo l’ultimo comma dell’art. 1138 codice civile non è possibile vietare ai condomini di avere un cane nel condominio e vietare che il cane (o un animale d’affezione) transiti ed usufruisca nelle zone comuni come scale, ascensori, pianerottoli, rampe di accesso.

Ovviamente si dovrà avere cura che il cane non sporchi e laddove succeda, occorre pulire e avere il rispetto delle eventuali paure degli altri condomini. Ma sono certa che in quanto possessore di un animale domestico lei abbia già questa sensibilità!

Se avete dubbi anche voi da chiedere al nostro esperto in materia, compilate l’apposito form.

Foto credit Thinkstock