Cane sporca in condominio, cosa si può fare?

Richiesta di consulto legale: Sono a conoscenza che gli animali domestici possono entrare negli spazi comuni e quindi anche in ascensore, purchè siano rispettate le condizioni igienico sanitario e siano condotti al guinzaglio. Vorrei chiedere quindi cosa si può fare contro coloro che non rispettano queste condizione di igiene, se il cane sporca in condominio (ascensore pieno di peli di cane, peli di cane che cadono sui balconi).

peli di cane

Divieto di portare cani nel giardino condominiale, è giusto?

Richiesta di consulto legale: Gentile avvocato, vivo a Bologna in un condominio autogestito e ci occupiamo noi condomini della cura, manutenzione e pulizia del condominio. Ieri mattina uno dei membri del comitato di gestione, ha affisso nelle scale un comunicato in cui chiedeva di non portare più i cani nel giardino condominiale in quanto riservato a bambini, condomini e familiari e di non usare i cestini dell’immondizia condominiali per i sacchetti con le feci dei cani. Mi chiedo, è giusto impedire l’utilizzo del giardino quando si è accompagnati dal proprio cane? Nel momento in cui nel giardino sono da solo, e quindi non vi sono altri condomini a cui potrei arrecare loro fastidio, mi devo comunque astenere dall’utilizzo del giardino in compagnia del mio pet?

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Cane sottoposto a sequestro perchè abbaia troppo

Cane sequestrato

Se abitate in un condominio a Nocera Inferiore in provincia di Salerno fate attenzione al vostro cane: se abbaia troppo potrebbero sequestrarvelo. L’assurda vicenda è accaduta al proprietario di Rino, un pastore del Caucaso di quattro anni, che è stato per l’appunto sottratto al suo proprietario e affidato ad una pensione specializzata per animali, per ora a tempo indeterminato. Le motivazioni che hanno spinto l’autorità giudiziaria a decidere per il sequestro, sarebbero da riscontrarsi nel fatto che il cane abbaiava troppo, in continuazione, anche durante le ore notturne, al punto tale da disturbare il vicino di appartamento. Quest’ultimo si è quindi rivolto al Tribunale locale chiedendo che agisse per la tutela dei suoi interessi e dopo le verifiche del caso il cane è stato per l’appunto sottoposto a sequestro.

Affitto e animali domestici: convivenza difficile?

Affitto e animali domestici

Una problematica affligge chi cerca una casa, ovvero quella del binomio affitto e animali domestici: pare infatti che avere un cane o un gatto renda molto più difficile la ricerca di un’abitazione. Per prima cosa si sottolinea come la legge in questo caso non ponga alcun vincolo nè sollevi alcuna problematica: anche se l’appartamento che si vuole prendere in affitto si trovasse in un condominio, con la nuova normativa condominiale entrata in vigore ed approvata a livello nazionale non vi sono più tutti i vincoli che vi erano un tempo e la loro detenzione non può essere vietata.  Ovviamente è buona norma di civile convivenza assicurarsi che il proprietario dell’abitazione sia favorevole all’eventuale presenza di amici a quattro zampe.

Animali esotici d’affezione ignorati dalla nuova legge condominiale

Animali esotici ignorati nuova legge condominiale

La nuova legge che vieta di vietare gli animali domestici in condominio, appena approvata anche dal Senato, è senza dubbio un grande passo in avanti e un segno di civiltà importante, tuttavia, come fa notare l’Anmvi (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) vengono completamente ignorati gli animali esotici: conigli, criceti, iguana, uccelli, e tanti altri ancora.

Cani e gatti in condominio, sarà vietato vietarli

Cani gatti condominio vietato vietarli

Finalmente arriva il Sì agli animali in condominio. Da oggi, dunque, vietare la presenza di cani, gatti e qualunque altro animale domestico tra le mura di casa sarà vietato. La notizia ci rende davvero molto felici e senza dubbio è una grande vittoria per tutte quelle famiglie che vivono con gli amici a 4 zampe e non sono poche!

Animali in condominio, in arrivo task force di Aidaa

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L’abbiamo detto tante volte, animali e condominio sono un binomio spesso esplosivo. Secondo i dati dell’Aidaa (Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente), infatti, ogni 10 minuti scoppia una lite condominiale per motivi legati alla presenza di animali, dal gatto che fa i suoi bisognini nel vaso dei fiori della vicina al cane che abbaia sul balcone, e persino l’uccellino che cinguetta troppo forte.

Animali in condominio, nuove segnalazioni di liti

Con la primavera torna, come al solito, il tema della presenza di animali in condominio, in quanto, con la bella stagione, i nostri pet vivono molto di più il balcone e, per chi possiede i cani, vengono portati più spesso a passeggio. Complici la poca tolleranza tra vicini e la scarsa educazione di alcuni proprietari, la convivenza in condominio può diventare difficile.

Non a caso, solo nell’ultima settimana, sono state oltre 1.200 le segnalazioni pervenute al Tribunale degli animali di Aidaa e allo sportello animali in condominio, relative proprio alle liti condominiali; le situazioni segnalate sono quelle classiche legate all’abbaiare dei cani, all’uso dell’ascensore con gli animali oppure ai bisogni nei giardini.

Per cercare di informare proprietari di animali e condomini su come provare a convivere civilmente in condominio, anche quest’anno l’Aidaa mette a disposizione gratuitamente il Decalogo per il buon comportamento del cane in condominio e dei diritti e doveri di gatti e gattare in condominio, che può essere richiesto all’indirizzo [email protected].

Animali e condominio, bilancio di fine anno di Aidaa

In Italia sono circa sei milioni gli animali domestici che vivono con le famiglie che risiedono nei condomini con più di quattro appartamenti. Complessivamente si tratta di circa il 40% degli animali domestici presenti in Italia (esclusi i pesci). Nei condomini italiani vivono circa 3,1 milioni di cani, 2,1 milioni di gatti (esclusi i gatti di colonia) circa 500.000 uccellini di appartamento, 150.000 tartarughe (la maggior parte di acqua ma sono presenti anche quelle da terra) e 150mila tra conigli d’affezione ed altri animali esotici (furetti, gallinelle, iguane ed altri animali).

Nel corso del 2010 le liti condominiali a causa di animali sono state oltre 400.000 il 70% delle quali hanno visto protagonisti i cani (abbaio, uso degli ascensori, gestione spazi di condominio e cani rumorosi con i vicini) il 25% ha interessato i proprietari di gatti (pipì ed escrementi non puliti, attraversamento di spazi privati, maltenuta di spazi comuni dove i gatti mangiano o giocano e mancata raccolta degli escrementi negli spazi comuni) solo il restante 5% ha interessato proprietari di altri animali.

Dall’analisi delle vendite di animali domestici fatti su cento negozi specializzati sparsi in Italia i proprietari di animali che vivono in condominio su cento animali acquistati hanno cosi scelto: 43 cani (media e piccola taglia in prevalenza), 17 gatti, 14 tartarughe, 11 conigli nani, 9 uccellini o pappagallini e 6 altri animali esotici permessi. Rispetto all’anno passato cani e gatti sono scesi dal 66% al 60% aumentano conigli ed esotici mentre rimangono stabili le tartarughe.

Aidaa: cani e condominio, gioie e dolori

E’ oramai scontro frontale tra i proprietari di cani che vivono in condominio (specialmente se vivono ai piani alti) e buona parte degli altri condomini in migliaia di palazzi italiani. Questa volta il motivo del contendere sono gli ascensori. O meglio l’utilizzo da parte dei cani (accompagnati dai loro padroni) degli ascensori condominiali. Sono almeno 20.000 i condomini italiani dove sono state proposte modifiche al regolamento assembleare per ”proibire l’accesso ai cani in ascensore”. A questi vanno aggiunti i circa 100.000 regolamenti condominiali contrattuali dove e’ gia’ proibito portare il cane in ascensore.

Negli ultimi due mesi le richieste di consulenza per questioni legate ai cani in ascensore sono aumentate notevolmente: nei primi nove mesi del 2010 allo sportello [email protected] di AIDAA sono arrivate oltre 1.400 richieste di consulenza rispetto alle 867 di tutto lo scorso anno. Dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA:

E’ una vera guerra non dichiarata tra i condomini molte le richieste di limitare se non di proibire l’uso dell’ascensore condominiale da parte dei proprietari con al seguito i propri cani, richieste che spesso sono speciose e legate come al solito alle solite beghe tra condomini che ben poco hanno a che vedere con i diritti dei cani. Noi cerchiamo sempre di trovare un punto di incontro tenendo conto dei diritti di tutti e molto spesso si trovano soluzioni che permettono di portare il cane in ascensore, magari aumentando un pochino le spese per le pulizie condominiali per i padroni dei cani.

Gatti vincono contro condominio, sentenza storica a Milano

gatti condominioLa presenza di animali all’interno di un condominio è spesso causa di controversie che finiscono in tribunale. Tra gli amanti degli animali e chi invece vuole inserire clausole che ne vietino il possesso all’interno degli appartamenti del plesso condominiale e/o nelle aree comuni, è da sempre battaglia aperta. Quasi sempre, però, a meno che cani e gatti non siano tenuti in condizioni igieniche poco consone al decoro dello stabile, gli amici a quattro zampe, anche quando latrano nella notte, abbaiano, si rincorrono, hanno la meglio.

Avere un animale domestico, infatti, è oggi un diritto che viene tutelato: un cane, un gatto fanno parte della famiglia e raramente i giudici ordinano ai condomini di separarsene davanti alle lamentele portate in tribunale da vicini di casa particolarmente suscettibili. A meno che non ci sia un rischio per l’incolumità delle persone, nel caso di cani feroci, oppure il gatto sconfini nel giardino altrui e faccia dei danni. Anche in questo caso, però, si invita il proprietario dell’animale a fissare delle reti di protezione e a tenere d’occhio l’animale.