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Cesar Millan, le critiche al metodo dei veri professionisti del comportamento dei cani

Le critiche ai metodi usati da Cesar Millan arrivano da professionisti che hanno dedicato la loro vita allo studio del comportamento dei cani.
Molti esperti considerano l’uso del collare a strangolo così come l’impiego della forza sul cane per affermare l’autorità, tecniche disumane e soprattutto che possono avere gravi conseguenze comportamentali.

Anche se non si vede mai Millan colpire o ferire fisicamente i cani con cui lavora, gli esperti pensano che sottoporre un cane a tecniche così arcaiche è disumano e genera paura e confusione in esemplari già profondamente provati come quelli trattati da Millan in mondovisione. Il dottor Nicholas Dodman, direttore dell’Animal Behaviour Clinic alla Cummings School of Veterinary Medicine, spiega:

I metodi di Cesar Millan si basano su paura e punizioni. I risultati, anche se immediati, saranno di natura transitoria. I suoi metodi sono fuori luogo, fuori moda, in alcuni casi pericolosi, e spesso disumani. Non vorrei essere un cane che ha a che fare con lui. La cosa triste è che il pubblico non riconosce il suo errore. Abbiamo scritto al National Geographic Channel, gli abbiamo detto che hanno riportato indietro di vent’anni il metodo di addestramento dei cani.

Che siate d’accordo con i metodi di Millan o meno, non si può negare che la maggior parte dei proprietari che guarda il programma non ha la forza e le abilità necessarie per mettere in pratica un simile addestramento e dunque potrebbe trovarsi in situazioni di pericolo se tenta di emularlo.
La Humane Association ha registrato diversi casi di trattamenti crudeli e pericolosi. Ad esempio, un cane indisciplinato al quale è stato stretto il collo per impedire l’afflusso di sangue al cervello, asfissiando temporaneamente l’animale.

In un’altra occasione (a denunciarlo è Bill Torgerson, presidente dell’Animal Protection Services for the Society), la sicurezza di una donna è stata messa a rischio dall’uso di un collare con scosse elettriche, il cane tormentato ha riorientato la sua aggressività verso il proprietario mordendole il braccio. Malgrado il pubblico non abbia mai visto Millan tentare di modificare il comportamento del cane infliggendogli dolore, Floyd Suarez, un produttore televisivo, ha citato Millan per lesioni al suo cane.
Suarez denuncia che il cane era oberato di lavoro su un tapis roulant e di averlo trovato sanguinante dal naso e dalla bocca, mentre cercava di riprendere fiato in una tenda a ossigeno. Il cane aveva anche una grave contusione alla coscia.

Contro i metodi di Millan (ne citiamo solo alcuni ma sono tantissimi) si sono schierati anche Jean Donaldson, direttore dell’Academy for Dog Trainers; il dottor Ian Dunbar, uno dei più famosi e rispettati esperti di comportamento canino, laureato in veterinaria, premiato dal Royal Veterinary College della London University, con un dottorato in comportamento e psicologia animale al Department of UC Berkeley ed un’esperienza decennale con i  cani aggressivi.
In questo video un cane viene quasi soffocato per costringerlo a vincere le sue paure. Il fine giustifica i mezzi? No, non quando i mezzi sono così crudeli da stritolare il collo ad un povero cane.

[Fonti: Beyondcesarmillan; Dog training; communicatingcanines]