Cibi velenosi per gli animali domestici: la top ten da ricordare

di cinzia iannaccio 5

Alcuni alimenti sono decisamente velenosi per gli animali domestici: sappiamo infatti che è meglio non dare ai nostri pets cibi ad uso umano: è opportuno nutrirli con dei prodotti specifici per loro. Eppure qualche volta accade, perché magari il nostro cane si mette a pulire le briciole in terra o il gatto allunga una zampa incuriosito e vuole assaggiare. In generale, se in piccole quantità questo non è un problema, a meno che non si incappi in alcuni alimenti che per i nostri amici a quattro zampe sono tossici. Quali? Ecco un bel vademecum da stampare e mettere a vista.

1. Uva e uvetta

Possono avvelenare i cani. Se ingerite arrivano a provocare insufficienza renale. Gli studiosi evidenziano come ancora vi siano molte incognite al riguardo, anche perché la tossicità di uva ed uva passa sembra caratterizzare solo alcuni cani, non tutti. A priori si consiglia di non alimentare il vostro Fido con questi prodotti, neppure in piccole quantità.

2. Avocado

Non è molto in uso in Italia e comunque numerose persone offrono l’avocado ai propri animali domestici, eppure recenti ricerche scientifiche hanno dimostrato che le foglie, i frutti ed i semi contenono una tossina molto pericolosa per gli animali. Meglio prevenire, non trovate?

3. Pasta lievitata

Il lievito contenuto nella pasta non cotta (come nel caso della pizza) può provocare dolore allo stomaco dei cani ed anche una lesione intestinale nei casi più drammatici. Cotta è meglio!

4. Cipolle, cipolla in polvere, aglio

Possono provocare infiammazione gastrointestinale. I gatti sono più sensibili rispetto ai cani, ma è consigliabile non dare a mici o cani grandi quantità di questi alimenti.

5. Gli alimenti con un contenuto di sale o di grassi

Mentre gli animali domestici hanno bisogno di certi tipi di grassi nella loro dieta, i grassi in eccesso possono causare disturbi allo stomaco e potenzialmente infiammare il pancreas che causa pancreatite. Cibi salati inoltre possono rappresentare un rischio per lo sviluppo di tossicosi da ioni di sodio. I disturbi? Se il vostro animale domestico ha assunto cibo con alto contenuto di grassi o sale, potrebbe sviluppare problemi di stomaco, diarrea e vomito.

6. Ossa e lische

Possono soffocare l’animale o piccole schegge perforare l’intestino. La carne ed il pesce vanno cotti bene, per eliminare eventuali batteri o parassiti.

7. Caramelle senza zucchero (o prodotti contenenti xilitolo)

Questo composto può causare danni al fegato e anche la morte in alcuni cani più vulnerabili. Lo xilitolo si trova come sapete anche in gomme da masticare, caramelle, biscotti senza zucchero e dentifricio. Leggete le etichette.

8. Noci di macadamia

Possono provocare debolezza, vomito, tremori e ipertermia nei cani. I sintomi durano generalmente fino a due giorni, e di solito compaiono entro 12 ore dall’ingestione.

9. Alcol, cioccolato, caffè

Le sostanze in questi prodotti possono provocare vomito, diarrea, difficoltà nella respirazione, sete e minzione continua, iperattività, tremori, convulsioni e, potenzialmente, la morte in animali domestici. Per ciò che riguarda il cioccolato, più alta è la percentuale di cacao, e maggiore è il rischio.

10. Le piante comuni velenose

I nostri animali domestici possono andare ad assaporare tutto ciò che sembra loro commestibile, anche le piante. Alcune sono molto pericolose e non dovrebbero mai trovarsi in una casa o in un giardino in cui soggiornano cani e gatti. Ecco la lista delle più tossiche:
1. Gigli (pericolosi soprattutto per i gatti)
2. Marijuana (provoca coma)
3. Palma (Cycas Revoluta,  effetti gravi anche in quantità minime)
4. Tulipano / Narciso (pericolosi soprattutto per i gatti)
5. Azalea / rododendro (può essere letale)
6. Oleandro (può essere letale)
7. Semi di ricino (possono essere letali)
8. Ciclamino (può essere letale)
9. Kalanchoe
10. Stella di Natale
11. Ortensia
12. Vischio
13. Crisantemo
14. Agrifoglio

Cosa fare se il vostro animale domestico ha mangiato qualcosa di velenoso?

Ovviamente, soprattutto se mostra sintomi preoccupanti correte da un veterinario e portate con voi possibilmente, una parte del prodotto che ha ingerito, specie se si tratta di una pianta.

 

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