Cioccolato pericoloso per i cani, in quale quantità?

di cinzia iannaccio Commenta

cioccolato pericoloso cani quantitàIl cioccolato è tossico per il cane. Quante volte lo abbiamo sentito dire? Tante, eppure non è mancato di osservare Fido sgranocchiare un biscottino al cacao o assaporare un cioccolatino, senza che accadesse nulla. Come mai? Non è un falso mito, ma piuttosto dipende dalla quantità di teobromina che il cane assume: è questa la sostanza contenuta nel cioccolato che risulta essere pericolosa per la salute dei nostri amici a quattro zampe.

Fermo restando che è meglio evitare che il cane lecchi anche la minima quantità del gustoso alimento, per parlare di effettiva tossicità si usa fare un calcolo specifico che prende in considerazione anche la stazza del fedele amico a quattro zampe: è chiaro cioè che 100 grammi di cacao possono essere più pericolosi per un cagnolino di 5 chilogrammi di peso che non per un mastino di 40 Kg.

Ma dunque quali quantità sono pericolose? Prima di tutto occorre distinguere il cioccolato al latte da quello fondente: è quest’ultimo a contenere la maggior quantità di teobromina per grammo. 30 grammi circa di cacao amaro o cioccolato fondente, una piccola “dose” dunque, contengono 400 mg di teobromina; un cioccolatino al latte del medesimo peso ne contiene 45 mg.

Per il resto ci si può affidare a dei calcoli abbastanza affidabili che riguardano il livello di tossicità della sostanza in base al peso del cane: sintomi rilevanti e pericolosi si hanno dopo l’assunzione da parte del cane di 100 mg di teobromina per peso corporeo: per un cagnolino di 4 chili bastano dunque 30 grammi di cioccolato fondente (pochissimo quindi per arrivare a 4 volte il livello di rischio) o 270 gr di quello al latte. E così via con l’aumento del peso del cane.

Gli esperti comunque rivelano che solo nel 50% di questi sovradosaggi di teobromina si ha un “avvelenamento da cioccolato” e solo la metà di questi è fatale, per gli altri si hanno comunque disturbi della salute più o meno seri.

E’ per tale motivo che non bisogna mai lasciare la cioccolata in giro per casa! E se inavvertitamente Fido si abbuffa di cacao, magari con la complicità di un bambino ignaro? L’importante è non farsi prendere dal panico, capire quanto cacao il cane può aver ingerito, valutare l’insorgenza dei sintomi di intossicazione e ricorrere al veterinario. Non esiste una cura, un antidoto alla teobromina, quindi prima si interviene e meglio è.

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Foto: Thinkstock

 

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