Simon’s cat, il terribile gatto della rete!

Simon\’s Cat

Qualcuno di voi sicuramente già lo conosce, qualcun’altro si appassionerà non appena vedrà questi video, e molto probabilmente ci sarà chi non riuscirà ad arrivare alla fine della visione perchè trova Simon’s Cat davvero troppo irritante! Io non ho mai posseduto gatti, ma persone molto care e vicine a me sono invece amanti di questi felini domestici, e devo ammettere che questa visione buffa, scaltra, fastidiosa e irriverente del gatto di Simon la trovo perfetta e ricca di realtà, anche perchè lo stesso effetto lo fa Simon’s Sister’s Dog, quindi da appassionata di cani resto imparziale nella presa in giro!

Tutto ciò nasce dal genio di Simon Tofield, un giovane animatore inglese, che possiede tre gatti, Hugh, Maisie e Jess e probabilmente non ha potuto fare a meno di raccontare a modo suo la vita con un gatto, che è ricca di tenerezze e anche di indifferenza a volte, ma la presenza di un felino in casa, che chiede spesso il cibo, si fa le unghie ovunque, vuole le coccole quando siamo impegnati (mentre se siamo noi ad avvicinarci ci respinge), ci sveglia la mattina infilando le unghie nelle coperte e arrivando fino alla pelle (lo fa apposta?), che ci porta in dono mosche, grilli, lucertole, o anche topini di campagna, dopo averli lasciati senza vita si presta perfettamente a delle vignette umoristiche! Questa è l’ironica e simpatica visione del mondo gatto di Simon’s Cat!

Il cane e i cinque sensi

sensicaniSpesso nelle descrizioni sulle singole razze canine si fa riferimento ai sensi dei cani, rispetto proprio alle caratteristiche specifiche di quel cane o quell’altro, la vista acuta, il fantastico udito, l’olfatto che non può essere ingannato. Ma facciamo una breve analisi dell’espressione dei cinque sensi nel mondo canino, in modo generico ma anche specifico, con un piccolo riferimento “magico” sul finale.

L’udito. E’ conoscenza comune che i cani percepiscono gli ultrasuoni, ovvero vibrazioni sonore ad altissima frequenza, che noi umani non possiamo sentire. Questa caratteristica era spesso utilizzata durante le guerre, i soldati attraverso speciali fischietti davano ordini ai cani, ordini che il nemico non poteva sentire, e quindi in alcun modo poteva sospettare che il fedele amico dell’avversario fosse pronto a intervenire in qualche modo, magari per chiamare aiuti e rinforzi. In più, noi percepiamo suoni leggeri se sono a circa 4 metri di distanza da noi, questa stessa percezione per il cane corrisponde a 25 metri di distanza, quindi immaginate quanto bene possa distinguere i suoni e percepirne anche la distanza. Di questo ne abbiamo continue prove quotidianamente con i nostri cani, percepiscono suoni e rumori prima di noi, anche  i tuoni durante i temporali, ad esempio, sentono quelli che noi non riusciamo a sentire, e anche per quello hanno più paura di noi!

Gatti famosi

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Una ricerca dell’università di di Warwick in Inghilterra ha rilevato un fenomeno curioso ed interessante: le persone con grosse responsabilità preferiscono circondarsi da gatti! Le ricercatrici June McNicholas e Glyn Collis che hanno effettuato la ricerca in esame, hanno esaminato diversi campioni di persone effettuando diverse statistiche e giungendo alla conclusione che le persone ambiziose e chi in genere ricopre cariche importanti amano il gatto, anche per combattere efficacemente lo stress.

Oltre a questo primo studio ne venne effettuato un altro di pari importanza dall’università della California, dove i dottori Aline e Robert Kidd hanno dimostrato come gli amanti dei gatti abbiano un forte senso di indipendenza, grande astuzia e riescano a nascondere i loro sentimenti più facilmente apparendo di fatto meno fragili.

Curiosando tra le notizie che si trovano online, si scopre che molte persone di potere effettivamente vivono o hanno visuto con un gatto: primi fra tutti i presidenti americani. Tra questi si ricordano Socks, il micio di Bill Clinton e Tom Kitten, il piccolo amico di John F. Kennedy. Il primo presidente ad aprire la casa ad un felino fu niente di meno che Abramo Lincoln: i suoi biografi raccontano che, prima di prendere un’importante decisione, il presidente se ne stava da solo a pensare accarezzando uno dei suoi gatti.

La storia del gatto

storia del gatto

La storia del gatto non è recente. La prima rappresentazione in assoluto a noi pervenuta, dove vi è raffigurato l’antenato del gatto moderno, risale a più di 3000 anni fa, e si pensa trattarsi del Dio Egizio Ra, impugnante nella zampa sinistra un grosso coltello, e nell’atto di recidere la testa ad un serpente; praticamente il Dio Sole Ra, nel momento in cui sconfigge il serpente Aposofis, re della notte.

Studiando la storia dell’antico Egitto, non è raro imbattersi in figure di divinità con la testa di animale e con il corpo umano. Un altro esempio è la dea Bast, con il corpo di donna e la testa di gatto. La legge era molto rigida con chi causava la morte volontaria di un gatto, pene severissime venivano date a chi uccideva l’animale sacro, e quando uno di questi moriva, il proprietario si rasava le sopracciglia in segno di lutto.

A causa del divieto di esportazione e commercio del gatto, la sua diffusione in Europa, fu ostacolata per molto tempo, furono i Greci che, sottraendo alcuni esemplari nel corso dei loro traffici mercantili, e introducendoli presso i Romani e altre popolazioni europee, contribuirono a divulgarne l’utilità sia come cacciatore, sia come animale da compagnia, pur senza mai venerarlo.

I gatti e il potere delle coccole

gatti coccoleChi possiede un gatto lo fa molte volte al giorno, un’azione comune, che si ripete continuamente come un qualsiasi altro gesto istintivo e spontaneo: oggi parliamo di gatti e coccole. E’ probabilmente il modo più personale, intimo che abbiamo di interagire regolarmente con il nostro micio. Perché lo facciamo? E soprattutto perchè ai gatti piace? Chissà se vi siete mai chiesti dove risieda il potere delle coccole. Numerosi esperti nel settore della ricerca veterinaria se lo sono domandati ed hanno effettuati degli studi che cercano di fornire una risposta al perchè ai gatti piaccia essere accarezzati.

La risposta più comune è che i gatti, mentre li accarezziamo, ricordano il gesto di mamma gatta, quando da piccoli li leccava. Altre teorie hanno suggerito che invece la risposta potrebbe essere totalmente opposta: perché quando siamo noi ad accudirli lasciamo i nostri profumi sulle loro pellicce e la miscelazione con i loro profumi crea un legame sociale, che aumenta la sensazione di un gatto di sentirsi al sicuro e ricoperto di attenzioni.

IV e ultimo Round per la scelta degli animali domestici

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Riguardo all’ordine sicuramente sono stata un po’ banale, sono partita dalle prime scelte, quelle che ricadono sui cane e sui gatti, per poi giungere in discesa tra criceti, topolini e conigli e concludo qui, parlando di tartarughe, uccelli, serpenti e acquari, scelte semplici per alcuni, ma sicuramente da ritenere folli per altri…mi riferisco ai rettili chiaramente!

Arriviamo subito al dunque, partiamo dalle cose semplici e concludiamo con qualcosa che non ha a che fare solo con gli animali o la passione che nutriamo nei loro confronti, ma anche con il gusto e l’arredamento: gli acquari.

Gli uccelli

E’ chiaro che decidere di prendere un canarino, un cardellino, o comunque un piccolo uccellino è una decisione piuttosto semplice da prendere. Si possono tenere in veranda ma anche in casa, magari in gabbiette mobili da poter spostare sul balcone quando ci sono le belle giornate. Troverete sempre qualcuno che si prenderà cura di loro quando non ci siete, e le spese saranno davvero limitate, per quanto riguarda il nutrimento e la cura. Certo, un pappagallo è più impegnativo. Innanzi tutto sono molto delicati, tanto quanto sono belli in pratica, vanno tenuti con estrema cura e attenzione, e se poi desiderate proprio degli esemplari particolari, con cui interagire, allora considerate che occuperanno nella vostra casa non solo un grande spazio materialmente, ma diventeranno i veri protagonisti anche quando riceverete degli amici!

Indovina chi arriva a casa? Scegliere un animale domestico (Round III)

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Eccoci al penultimo capitolo, quello in cui parleremo degli animaletti più piccoli e per i quali le soluzioni da trovare sono molto spesso più semplici, rispetto alle lunghe considerazioni che vanno fatte prima di accogliere un cane o un gatto in famiglia. Studieremo pro e contro da affrontare quando si sceglie di prendere un roditore o un coniglio, e nella puntata conclusiva tratteremo di tartarughe, serpenti e pesci.

Il mondo degli animali domestici è vario, e qui non affrontiamo le tematiche che riguardano le fattorie e i loro abitanti animali perchè non è questa la giusta sede e di certo non potete valutare l’idea di prendere una mucca in casa! Restiamo ancorati alle nostre possibilità, tenendo sempre presente che per chi dispone di una casa grande, con giardino o con terrazzo, le scelte possono essere fatte più rispetto ai gusti e meno badando agli spazi e alle problematiche ad esse connessi, mentre per chi vive in appartamenti piccoli gli spazi diventano fondamentali e questo condiziona anche i desideri. Per il tempo le regole sono uguali per tutti, ogni animale domestico ha bisogno che gli dedichiate il giusto tempo che gli spetta, faranno parte della vostra quotidianità.

Cani e gatti tolgono il medico di torno

benefici salute animali domesticiAbbassare la pressione sanguigna, favorire l’esercizio fisico, migliorare la salute mentale, quelli che a tutti gli effetti possono sembrare il prodotto di  un qualche elisir miracoloso, sono in realtà i benefici che derivano dal prendere con sè un animale domestico, cane e gatto in special modo.
Ne sono assolutamente convinti gli studiosi dello University of Missouri College of Veterinary Medicine Research Center for Human-Animal Interaction (ReCHAI).
Come ha spiegato Rebecca Johnson, direttore di ReCHAI:

La ricerca in questo campo continua a fornire nuovi elementi di prova sull’impatto positivo degli animali nella nostra vita. Numerosi studi sul campo mostrano come gli animali possono essere utili a tutte le età, nella vita dei bambini, delle famiglie e per gli anziani.

Scegliere il nuovo membro della famiglia, Round II

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Eccoci alla seconda puntata di questa brevissima parabola di riflessioni sulla scelta dell’animale domestico più adatto a noi e alla nostra famiglia. Questi piccoli capitoli non vogliono essere delle guide, e di certo non troverete indicazioni precise su tutte le specie possibili di animali domestici, ma spesso non è necessario calarsi nello specifico, soprattutto in una fase iniziale, la cosa fondamentale è rendersi conto di ciò a cui si va incontro accogliendo un nuovo membro in famiglia, poi starà a voi scegliere la razza di cane, gatto, coniglio o tartaruga più adatta a voi, al vostro carattere, al vostro gusto e ai vostri spazi.

E’ chiaro che per chi vive in un bilocale non sarà il caso di prendere un alano, così come se in famiglia c’è qualcuno che ha la fobia per i topi o per i rettili, potrebbe non essere corretto comprare nemmeno un criceto, e forse neanche una tartaruga! Le valutazioni di base vanno fatte da soli, con i comapgni, con la famiglia, qui troverete dei pro e contro che potranno aiutarvi.

Pet Airways: compagnia aerea per animali

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Qualche settimana fa avevamo illustrato le modalità da seguire nel caso in cui si volesse viaggiare in aereo on il proprio amico a quattro zampe: sono molte le compagnie aeree che accettano animali, con un sovraprezzo o proponendo un viaggio in gabbie nella stiva per gli animali di grossa taglia. Quello che mancava era una vera e proprioa compagnia aerea dedicata esclusivamente agli animali: la Pet Airways.

Si tratta di una nuova compagnia aerea, un’azienda che si rivolge esclusivamente ai nostri amici a quattro zampe, che necessitano di trasporto attraverso un bel viaggio in aereo. La compagnia è americana e per ora permette unicamente delle tratte interne: New York, Los Angeles, Chicago, Denver e Washington. Ma dato che le richieste sono gia’ molte si pensa di estendere l’idea anche oltre i confini nazionali, per tratte intercontinentali.

La novità della Pet Airways consiste nella possibilità di permettere a cani e gatti di andare in vacanza con i loro padroni o comunque di viaggiare standosene seduti accanto a loro, accuditi come normali passeggeri, senza gabbiette ridotte o stive.

La scelta dell’animale domestico, Round I

animaliSappiamo che molto spesso la richiesta di prendere un animale domestico parte dai bambini. Nell’80% dei casi i piccoli di casa chiedono un cagnolino, e non me ne vogliano male gli amanti degli altri animali, è anche la richiesta più logica e spontanea, visto che il cane è il compagno di giochi ideale per i bimbi e anche un amico che fa davvero sentire la sua presenza all’interno della famiglia. Concedetemelo, la mia cagnolina ha vissuto con me per 18 anni, e io ne avevo 8 quando l’abbiamo presa, e ha lasciato un vuoto davvero incolmabile…

Anche i gattini sono molto richiesti, più dalle bambine forse, ma è vero anche che a volte i bimbi si lasciano affascinare anche dagli animaletti più piccoli, come criceti o tartarughe, mentre invece noi adulti a volte subiamo il fascino di qualcosa di più elegante, come creare un bell’acquario tropicale o finalmente esplicitare la passione per i rettili, comprando un’iguana! Proviamo insieme, in modo molto semplice e alla portata di tutti, a valutare i pro e i contro che ci/vi porteranno a scegliere il nuovo membro della famiglia.

Gatti neri, superstizioni e leggende

gatto nero foto 5I gatti neri per secoli hanno giocato un ruolo importante nel folklore, nella superstizione popolare e nella mitologia. Nel Medioevo si credeva fossero i gatti delle streghe e addirittura si pensava fossero l’incarnazione delle streghe stesse. Molte di queste vecchie superstizioni sui gatti neri esistono ed è proprio il caso di dire, resistono, ancora oggigiorno. Prima tra tutte quella che vuole il gatto nero ci porti sfortuna quando ci attraversa davanti e di corsa, tagliandoci la strada.

Si dice che i proprietari del gatto nero possano stare tranquilli, e allora tiro un sospiro di sollievo, perchè ho un gatto nero, e nella mia vita ne ho posseduti molti di questo colore. Personalmente trovo siano affascinanti e particolarmente misteriosi e che la superstizione sia sostanzialmente una grande sciocchezza. Tuttavia, non in tutto il mondo il gatto nero è associato a sfortuna e a stregoneria. Ma scopriamone di più su miti e leggende nati attorno al gatto nero.

Anche i gatti li troviamo in libreria

GattilibriCosì come abbiamo fatto con i cani tuffiamoci per un attimo anche nel mondo dei gatti e dei libri che parlano di loro, delle abitudini, delle razze, delle storie e dei giochi. La letteratura che si occupa degli animali spesso è per l’infanzia, e i testi altrenativi sono quelli molto classici e schematici che riguardano le singole razze e le loro proprietà, possiamo però provare, con questo breve excursus, a cercare qualche bel libro interessante che potrete andare a cercare in libreria.

Perché i gatti cadono sempre su quattro zampe? 101 dubbi e curiosità sui gatti, di Becker Marty e Spadafori Gina, Edizioni TEA, 8,00€. I gatti sono sempre avvolti da un velo di mistero, sia perchè questa è una caratteristica del loro essere felini, indipendenti e solitari, sia perchè essendo meno espansivi dei cani a volte è più difficile studiare e cercare di capire il loro comportamento. Questo libro vi svelerà perchè i gatti si avvicinano a chi di solito li allontana o perchè sanno salire sugli alberi e poi non sanno scendere. Per chi vuole sapere tutto, ma proprio tutto, sul suo piccolo amico felino.

Libri & Dog, cosa troviamo in libreria sui nostri amici a quattro zampe

canilibriIn ogni libreria c’è una sezione dedicata ai nostri piccoli amici, che siano cani, gatti, canarini o tartarughe, per non parlare poi dei numerosi testi dedicati a tutti gli animali della foresta e al loro habitat naturale. In questo articolo faremo un breve excursus su testi di recente uscita che riguardano i cani, siano essi libri utili, buffi, simpatici, seri o quant’altro; un tuffo nella cultura animale e canina, per chi davvero vuole conosce e sapere tutto il possibile sui nostri compagni di vita!

Perché i cani si annusano quando si incontrano? 101 dubbi e curiosità sui cani, di Becker Marty e Spadafori Gina, Edizioni TEA, costo 8€. Questo simpatico libro ci racconta come noi esseri umani a volte dimentichiamo che le abitudini e le usanze, e soprattutto gli istinti dei cani sono molto diversi dai nostri e finiamo con lo stupirci se il nostro cucciolo si avventa contro dei cani giganti, chiedendoci perchè non si rende conto di quello che sta facendo, ma noi la pensiamo in questo modo, lui sente altro! Per soddisfare tutte le vostre curiosità.