I cani: tra regole e gioco

di Claudia 3

educazione cani

Il cane va educato appena arriva in casa. Per educare si intende insegnargli a vivere secondo le regole del vivere civile, imparando a svolgere le sue azioni quotidiane nel rispetto della sua famiglia. Non sporcare, non abbaiare spesso e senza motivo, non aggreddire gli ospiti, non rovinare gli oggetti della casa, non salire su divani e poltrone (se deciderete di non permterglielo o di permetterglielo solo su vecchie poltrone che diventeranno “loro”!), non salire sui letti, obbedire a piccoli ordini.

Per educare un cucciolo, in casa, basta seguire la semplice regola dei premi e dei castighi. Se il cane fa la pipì solo sul giornale in cucina, o solo fuori al terrazzo come gli avete insegnato, una carezza o un biscottino saranno il giusto premio; se ringhia ogni volta che qualcuno viene a trovarvi fate la voce grossa sempre, ogni volta che lo fa, senza ridere e senza accarezzarlo subito dopo, o dategli un leggero colpetto sulla terga con il giornale arrotolato. La punizione, che si differenzia molto dal premio, perchè noi accarezziamo e nutriamo i nostri cani anche indipendentemente dalla giusta azione compiuta, deve avenire immediatamente dopo lo sbaglio o l’azione scorretta. Il cane altrimenti non capirebbe perchè lo sgridate se non lo fate subito dopo e finirebbe con l’avere paura di voi senza motivo.

Anche se inizierete subito con gli insegnamenti ricordate che solo dopo il terzo mese il cane associerà punizioni e premi e imparerà a ubbidire ed eseguire, quindi fino a quel momento basteranno dei piccoli accorgimenti. Magari portatelo fuori subito dopo i pasti, in modo che comunque farà fuori casa i suoi bisogni e in più appena pronto per imparare collegherà subito la passeggiata con il premio, e il gioco sarà fatto. I cani sono educati per natura, quindi una volta imparate le regole le rispetteranno sempre. Alcuni cani vi sembreranno più “duri” nell’apprendimento, ma non preoccupatevi anche loro impareranno per non dimenticare più. Questo anche perchè al cane piace ubbidire ai vostri piccoli ordini, inizialemente sarà un dovere, ma poi diventerà un piacere, prendervi le pantofole o il giornale, o sedersi, rotolarsi, darvi la zampa, saranno per lui dimostrazioni di affetto, del fatto che gli date importanza e amate stare con lui e giocare.

Anche con i simili i cani vanno educati, e anche con gli altri animali, se vivete in campagna ad esempio noterete che molti cani non amano i cavalli o le papere! Anche in questo caso se il cane è al giunzaglio bisogna bloccarlo e se è libero prenderlo, calmarlo, se è aggressivo con gli altri cani al parco magari, e quando si sarà tranquillizzato accarezzarlo, per fargli capire che va tutto bene e che con quei simili deve giocarci e non combatterci!

Il motivo per cui i cani non sono ammessi in ambienti pubblici o anche in casa dei nostri cari amici dipende da noi padroni. Se tutti i cani fossero ben educati non ci sarebbero divieti, e invece noi finiamo sempre col viziarli. Basti pensare che in Inghilterra i cani sono ammessi quasi ovunque, mentre i bambini no, questo proprio perchè come dicevamo prima l’educazione del cane è innata, e a quanto pare gli adulti inglesi gestiscono meglio i cani dei bambini… noi italiani nessuna delle due specie!

Anche il gioco fa parte dell’educazione e della vita del cane. I cani, che siano cuccioli o adulti, hanno sempre bisogno dei loro momenti di svago, questo perchè derivano da animali cacciatori, carnivori, che avevano quindi il tempo di prendersi delle pause di gioco, non avendo paura di essere aggrediti. Gli erbivori, spesso prede, non giocano, devono essere sempre attenti per difendersi in ogni momento. I leoni giocano, non le gazzelle! Il cane quindi ha un bisogno fisiologico di giocare, altrimenti ci potrebbero essere conseguenze negative sulla vita quotidiana, sulla caccia o sul lavoro se è un cane di utilità, e anche sull’accoppiamento.

Anche in inverno i cani devono giocare, e se non possono stare molto all’aperto a correre per il freddo e la pioggia allora coinvolgeteli in giochi domestici, anche sfrenandoli, senza esagerare! Procuratevi dei giochini, di gomma e che non siano piccoli o appuntiti, e regalateglieli, così potrà portarveli ogni volta che vuole giocare. Sapete cosa intendo voi che amate i cani, quando il vostro piccolino arriva con la pallina in bocca, è una gioia!

Provate a dare al cane anche una mela, potrà affondarci i denti e giocarci ripetutatemente, e i cuccioli troveranno sollievo nello sviluppo dentale… poi però vi toccherà pulire per bene tutta la casa!

[photo courtesy of EMCreative]

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