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Cani, campioni d’empatia come uomini e scimmie

Tristi quando siamo tristi, allegri quando anche noi lo siamo. Assumono le nostre espressioni, prendono persino le nostre sembianze. Semplici constatazioni che ogni proprietario di cane fa di continuo, diventano ora evidenza scientifica: i cani sono straordinariamente empatici, come gli umani e le scimmie. Sanno cioè riconoscere le espressioni facciali di chi gli è accanto, sintonizzarsi con lo stato emotivo dell’altro da sé, cambiare all’istante la propria espressione del volto. Lo rivela una ricerca tutta italiana condotta dagli etologi dell’università di Pisa.

 

cane guarda la proprietaria

Il ‘contagio emotivo’, insomma, non è solo prerogativa di noi umani o delle scimmie: i cani proprio come noi, sperimentano una reazione involontaria e automatica, nonché rapidissima (richiede meno di un secondo), alla mimica facciale dei propri  simili e non, tanto più se hanno di fronte un amico.

 “Abbiamo dimostrato”, ha detto Elisabetta Palagi che ha guidato la ricerca, “che l’imitazione è presente nei cani e che si tratta di un effetto specchio involontario, automatico e che si consuma nel giro di frazioni di secondo”.

Lo studio  degli etologi dell’Ateneo pisano appena pubblicato sulla rivista scientifica britannica Royal Society Open Science, si basa sull’analisi del comportamento dei cani  durante il gioco, prendendo in considerazione la mimica facciale  e corporea. I dati sono stati raccolti in un parco a Palermo dove i ricercatori, con il permesso dei proprietari, hanno ripreso per 50 ore 49 cani, 26 femmine e 23 maschi, dai tre mesi d’età in su, durante il gioco.

 “Il nostro studio ha rivelato che anche i cani, come gli umani e le altre specie di primati, riescono a imitare il comportamento dei propri simili e questo conferma che esiste un legame tra l’imitazione del comportamento e l’empatia, cioè questi animali possono sperimentare un contagio emotivo” che si estende alla relazione con gli umani.

Il fenomeno potrebbe essere emerso durante il processo di addomesticazione dei cani stessi e nell’interazione con l’uomo. Oppure discendere dagli antenti, i lupi per la cui sopravvivenza è fondamentale intendersi all’istante. Prossima tappa dello studio sarà infatti incentrata sul comportamento dei lupi. Certo è che con gli umani la capacità di sintonia dei cani è immediata, continua, fortissima, riscontrabile in ogni momento della vita insieme. Ci sentono e si emozionano per noi!

Fonte rsos.royalsocietypublishing.org

Photo credits Thinkstock

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