
Alla Gran Guardia di Piazza Bra di Verona il 21 e 22 maggio prossimo arrivano i gatti più belli del mondo. L’evento aperto al pubblico porterà a Verona circa 700 bellissimi mici da tutta Europa, che si contenderanno i premi di qualità rilasciati dalla giuria internazionale. L’Esposizione Internazionale Felina, giunta alla sua 36° edizione, è organizzata dall’allevatrice veronese Costanza Daragiati sotto l’egida dell’ANFI (Associazione Nazionale Felina Italiana) e il patrocinio del Comune.
I concorrenti saranno raggruppati nelle quattro categorie internazionali: Categoria I Persiani ed Esotici, Categoria II peli semilunghi, Categoria III peli corti, Categoria IV Siamesi e Orientali, per essere valutati dai giudici della Federazione Felina Internazionale. Moltissime le razze presenti: a partire dai Siamesi i quali, assieme agli Orientali, avranno tutta per loro un’esposizione speciale all’interno dell’evento veronese, proprio il 21 maggio data dell’inaugurazione.
Domenica 22 sarà invece la volta dello Speciale Persiani. Nelle due giornate si vedranno i Blu di Russia, Sacri di Birmania; Maine Coon, Norvegesi delle foreste, Sphinx, Ragdoll, Devon Rex, Certosini, British, Esotici. Oltre ai mici, in mostra ci saranno tanti prodotti per l’alimentazione, la cura, la bellezza dei piccoli animali.
Vi ricordate la polemica sollevata ad Aprile dalla nota emessa dal Ministro della Salute Ferruccio Fazio? Se non vi è familiare potete leggere l’
Un cane per tifoso. Lo annovera il Livorno che sabato scorso, impegnato in una sfida decisiva contro il Piacenza per i play-off, si è ritrovato in curva Nord allo stadio Picchi un ultras a quattrozampe: Kyra, che pare abbia pure esultato quando la sua squadra del cuore ha segnato un goal decisivo, partecipando ai cori abbaiando. Di sicuro ha portato fortuna al team di Novellino dal momento che il match si è concluso con la vittoria della squadra livornese.
La natura ha pensato proprio a tutto, ci sono delle

Il ciclo della vita è triste e crudele, non tutti amano gli animali, non tutti sono disposti a tenerli dopo la morte del padrone così l’associazione torinese DoggyBag sta progettando una casa di riposo per cani.
Volete dire no alla pena di morte dei cani europei con un gesto simbolico, magari colmo d’aore? Ci pensa AIDAA, Associazione Italiana Difesa Animali & Ambiente, con una nuova iniziativa “Una notte d’amore per dire no alla pena di morte dei cani in Europa”.