L’Alano, Apollo dei cani

di Claudia 7

Alano5Da bambina ho conosciuto un Alano arlecchino. Era incredibilmente vivace e giocherellone, ed era davvero enorme! L’Alano è un cane gigante, questa è la prima cosa che possiamo dire. In Inghilterra è conosciuto come Danese, ma con la Danimarca non ha mai avuto niente a che fare, le sue origini sono tedesche. La razza sembra sia nata dall’unione di Levrieri, Inglesi e Irlandesi, con il Mastiff.

Una nota molto importante è che pare che sia uno di quei cani “sempre esistiti”, ce ne sono tracce su monumenti e tombe egizie, ma la prova più certa sono monete del 39 a.C. con incisa la sua immagine. Queste origini elleniche gli hanno fatto guadagnare il soprannome più che calzante di “Apollo dei cani”.

Inizialmente veniva utilizzato per la caccia ai cinghiali, anche in branco, ma non era mai lui a completare l’operazione, teneva il cinghiale bloccato tra le possenti mascelle senza ucciderlo, una caratteristica che lo accompagna nel tempo, quella di non essere assolutamente un cane aggressivo o violento, anche la stazza potrebbe lasciarlo immaginare. Molti poi si resero conto che era troppo elegante per cacciare, così diventò un cane da mostrare, in inghilterra apriva il passo alle carrozze che trasportavano i lord e le loro dame, bello proprio come un Apollo, era l’avvertimento che stavano arrivando i Signori.

L’Alano si è guadagnato anche il trofeo di cane degli spiriti, più di ogni altro cane, visto che pare che tutte le razze canine siano in grado di vedere e percepire le presenze ultraterrene. L’Alano più di tutti però, chi lo conosce sa che il suo sguardo va sempre un po’ più in là, il muso è portato alto e gli occhi guardano l’orizzonte, sempre, proprio come se fosse in grado di vedere qualcosa che a noi non è concesso. Proprio questa sua caratteristica gli ha fatto guadagnare un posto tra i protagonisti dei fumetti, Scooby-Doo è un Alano! Questa misteriosa qualità è stata così interpretata in modo giocoso, il cagnone che non riesce a fare a meno di spaventarsi, ogni volta che incontra mostri o fantasmi, e quindi non può far altro che saltare in braccio a Shaggy, altra caratteristica che riporta ai reali comportamenti del nostro grande amico. L’Alano infatti adora le piccole creature, proprio piccole, quindi topolini così come cani di piccola taglia, e il film Disney “Quattro bassotti per un danese” rispecchia una reale possibilità. L’Alano è in grado di immedesimarsi con gli animali piccoli e in più è talmente genuino e desideroso di giochi e coccole che spesso non si rende conto della sua grandezza, e così travolge, distrugge, sfonda… ma lo fa per amore, e perchè dentro si sente veramente come un piccolo  bassotto!

Può essere alto dai 7o agli 80 centimetri e può arrivare a pesare anche 60 chili (praticamente più di me!). Ha un portamento invidiabile, il muso sempre alto, gli occhi profondi ed espressivi, carichi di emozioni. Le spalle forti e i quarti posteriori leonini, è capace di enormi balzi in avanti, puntate improvvise, scarti, giri su se stesso. La testa è allungata e stretta, con un accentuato salto naso-frontale e canna nasale larga; le orecchie pendono ai alti del capo, ma spesso vengono tagliate e portate dritte e a punta. La coda raggiunge la punta del garretto. Il pelo è corto, lucente, fitto e le varietà, che contraddistinguono anche gli incroci e la purezza della razza sono Alano nero, arlecchino, fulvo, tigrato, blu, cinerino, grigio striato.

Vista la stazza, e il poco riguardo nel muoversi, va incontro ad alcuni disturbi, primo tra tutti la displasia all’anca e anche spesso a problemi che riguardano la coda, che l’Alano agita di frequente e che può fratturarsi se sbatte contro qualcosa di duro. L’alimentazione è molto importante, anche perchè alcuni esemplari non amano mangiare direttamente da terra o bere dalla ciotola, preferiscono l’acqua che sgorga, quindi anche per essere nutrito al meglio ha bisogno di uno spazio tutto suo, in cui possa in un certo modo autogestirsi. E’ dispendioso al massimo nutrirlo, la dieta consigliata è di un chilo e mezzo di carne al giorno, assieme a riso e verdure, e ha anche bisgno di molto moto per non appesantirsi! Dovrete dedicargli tempo e denaro!

E’ uno dei cani più buoni in assoluto, adora la confusione, le feste, il suo padrone ideale è qualcuno che ami fare baldoria e rotolarsi per terra con lui. Non ama essere sgridato o rimproverato se ha fatto qualcosa che non va, principalmente perchè sembra che sappia come muoversi e comportarsi! E’ paziente quindi anche adatto alla presenza di bambini, può essere utilizzato come cane da guardia ma principalmente perchè il suo latrato è pieno e spaventoso, e perchè la sua stazza intimorisce, ma non è capace di far male, diventa aggressivo solo se il suo padrone è minacciato.

E’ un ottimo cane da compagnia, anche se necessita di così tanto spazio che non tutti possiamo tenerlo tra le mura del nostro appartamento. Se deciderete di farne il vostro amico fidato non ve ne pentirete comunque, è estremamente amabile e affettuoso, ma siate pronti, non riesce proprio a capire la differenza che corre tra un Alano e un piccolo cagnolino, quindi non arrabbiatevi quando lo troverete acciambellato sul divano.

[Photo Credits: Alani del NicAles]

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Commenti (7)

  1. bellissima e molto accurata la tua descrizione dell’alano!
    sono una appassionata di questa razza e ho aperto un blog per le mie due “piccole” principesse India e Nicole
    http://alano.silviamato.it

  2. Grazie! Mi piace e mi diverto molto a fare queste “schede” sulle razze canine, e poi ho avuto questo incontro con un Alano Arlecchino quando ero piccola che mi ha davvero segnato, positivamente, nei confronti di questa razza!
    Ho visto il blog, davvero molto carino, e India e Nicole sono bellissime!

  3. Mi fa piacere che ti siano piaciute, io le adoro! 😉
    Anche se sono delle devastatrici provette!
    Specialmente la cucciola (se la posso chiamare ancora cos’ dato che ha superato la mamma in altezza!)

    1. Si, immagino! Però deve essere fantastico vivere con due “cagnone” così :).
      Io ne avevo una piccolina, da quando ero bambina, adesso però “non c’è più”, e ormai sono quasi due anni, ma ancora non me la sento di prendere un nuovo cane…. Praticamente siamo cresciute insieme, io avevo 8 anni quando i miei me l’hanno presa….
      Quindi capisco alla perfezione l’amore per i cani e il modo in cui ognuno di loro è in grado di riempirti la vita, e in più le tue sono anche enormi, quindi ti riempiono la vita, la casa, la macchina…. 🙂 Fai a tutte e due una carezza da parte mia!

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