Milano presenta un nuovo spot contro l’abbandono degli animali

di Francesca Spanò Commenta

Sta per arrivare il periodo clou dell’estate, gli esodi settimanali si moltiplicano e scatta “l’ora X” per molti animali che hanno, purtroppo, le ore contate in famiglia. Loro forse non lo sanno ma presto potranno trovarsi per strada, senza più nulla, lontani dall’affetto di un padrone in grado di “venderlo” in nome delle ferie della bella stagione e con serie difficoltà a reperire del cibo. Per non contare i rischi della strada, con le auto in corsa che possono mettere fine alla vita di una creatura a quattro zampe. Ultimamente, poi, non sono più soltanto cani e gatti a non essere più graditi in questi 4 mesi, ma anche criceti, cavie, tartarughe, conigli e persino cavalli. Per tentare di sensibilizzare la popolazione e di arginare il problema, è stato presentato a Milano uno spot realizzato dall’Oipa, l’Organizzazione internazionale protezione animali. Si tratta di uno dei tanti provvedimenti contro i maltrattamenti ma un messaggio costante e continuo, forse può contribuire a far diminuire i casi legati a tale argomento.

Per fortuna, negli ultimi mesi, le regole in materia sono diventate più severe e, ad esempio, chi sbaglia con gli animali paga, come dice anche il nuovo codice della strada. L’automobilista che, inavvertitamente, ferisce un animale, ha l’obbligo di scendere e di chiamare immediatamente i soccorsi. Altrimenti rischierà pesanti sanzioni amministrative, che possono raggiungere e superare perfino i 1.500 euro.

Nel frattempo, continua la lotta secolare uomo-animale. A Milano sono al lavoro i falchi per allontanare i piccioni, mentre nel parco di Yellowstone, in America, un orso ha aggredito un turista accampato in tenda, uccidendolo. Del resto, proprio con quest’ultimo esemplare, si sarebbe incontrata anche Sarah Palin, candidata alla vicepresidenza degli Stati Uniti, ma dopo tanta paura, tutto sarebbe andato per il meglio. Nella speranza di un futuro dove gli animali saranno rispettate come qualunque altro essere vivente, intanto Milano si mobilita per alzare la voce contro tale tristissimo fenomeno.

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