Viaggiare con il gatto in aereo, le regole da seguire

di Fabiana Commenta

È ancora tempo di viaggi, ma i consigli possono valere tutto l’anno: come viaggiare con il  gatto in aereo in tutta serenità? Può sembrare facile e forse in effetti lo è, purché si tengano a mente poche regole precise che potrebbero anche variare in base al tipo di Paese o in base alla compagnia aerea. 

gatto salvato guardie zoofile

In linea di massima, come ricorsa Volagratis che segnala un’impennata di prenotazioni peri viaggi con i gatti, esistono delle regole generali da seguire. 

Il biglietto

Anche il gatto ha bisogno del suo biglietto visto che i biglietti per gli animali domestici sono limitati: è bene accertarsi che ci sia ancora posto a disposizione prima di partire. 

Il passaporto

Per viaggiare all’estero, il gatto ha bisogno del passaporto che viene appositamente rilasciato dai servizi veterinari dell’azienda sanitaria locale e che contiene tutti i dati anagrafici e l’elenco delle vaccinazioni e dei trattamenti effettuati dal vostro micio. Meglio allora controllare con una visita dal veterinario che sia tutto a posto per evitare qualche inconveniente al momento dell’imbarco. 

Il trasportino

Il gatto dovrà necessariamente rimanere per il tempo del viaggio all’interno di  di un trasportino omologato IATA, l’ente internazionale che stabilisce le norme per il trasporto aereo, che viaggi in viaggi in stiva o a bordo dell’aereo accanto al padrone. Il peso massimo consentito per il contenitore può anche variare in base alla compagnia, ma in genere va dai 6 ai 10 kg, ma è sempre bene controllare le linee imposte dalla compagnia aerea considerando anche che il trasportino può anche variare ed essere rigido, semi rigido o morbido. Ricordate che dovrà contenere anche le ciotole di acqua e cibo fissate alla struttura ed avere il fondo impermeabile e che dovrà avere l’etichetta con i  vostri riferimenti e i vostri contatti. 

In salute

Ricordate che non sono mai ammessi animali in gravidanza, in calore o i cuccioli con meno di 3 mesi di vita. Meglio anche fare una toeletta al proprio gatto prima della partenza e assicurarsi che sia in ottima salute e poi cercate di abituarlo al trasportino magari ciò nei giorni precedenti la partenza. 

La valigia e il check in 

Preparate la valigia ricordando anche il cibo e l’acqua e ricordate che al momento del check in il gatto potrà uscire dal trasportino e passare in braccio al proprietario sotto il metal detector mentre il trasportino sarà scansionato ai raggi X vuoto. Ricordate ovviamente un collarino con etichetta, nome e un recapito telefonico in caso di fuga o smarrimento. 

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photo credits | think stock

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