Animali domestici e veterinario, parola d’ordine: comunicazione

di Paola P. 1

Siete confusi su una diagnosi fatta al vostro animale domestico, insoddisfatti di una terapia prescritta? Se vi può consolare non siete gli unici. Non è raro infatti che, alla notizia della malattia del nostro cane o gatto, lo stress ci faccia tralasciare dettagli importanti e la rabbia prenda il sopravvento proprio con colui che deve aiutarci: il veterinario.

La parola d’ordine in questi casi è comunicazione, una buona comunicazione, molto dettagliata sui sintomi manifestati dall’animale, eventuali anomalie osservate nei suoi comportamenti abitudinari. Ecco alcuni suggerimenti per facilitare una buona comunicazione e per ottenere le risposte necessarie quando si tratta della cura dei nostri pets.

Una buona comunicazione, come anticipavamo, è sempre un elemento chiave per un buon rapporto tra proprietario e veterinario. Ogni volta che avete domande di qualsiasi genere sulla diagnosi piuttosto che sugli effetti di un farmaco o sulla necessità o meno di un intervento invasivo e costoso chiedete pure senza esitazioni. Se il veterinario ha molti pazienti e poco tempo da dedicarvi scrivetevi a casa su un foglietto i quesiti a cui volete una risposta, sarà tutto molto più semplice e… veloce. E appuntatevi anche suggerimenti e risposte per ricordare come comportarvi una volta tornati a casa.

Se il veterinario vi presenta una sola opzione ed è troppo costosa, chiedetegli se ci sono altre opzioni terapeutiche disponibili, o se la clinica (nel caso di interventi particolarmente complessi) non offra pagamenti rateali.
Se decidete di cambiare veterinario, alla prima visita portate con voi il libretto sanitario e fategli una sintesi accurata di tutte le procedure chirurgiche (se l’animale è stato sterilizzato, ad esempio), malattie, vaccinazioni cui è stato sottoposto l’animale negli ultimi anni, senza tralasciare eventuali farmaci che prende l’animale, intolleranze alimentari o allergie di altro tipo, malattie croniche come il diabete.

Mantenete sempre la calma quanto più possibile ed un atteggiamento positivo anche quando avete avuto brutte esperienze con il veterinario precedente: il nervosismo, l’ansia e la sfiducia sono deterrenti di una buona comunicazione. E saper comunicare correttamente con il veterinario è fondamentale per tutelare la salute dei nostri animali domestici. Ricordate sempre che siamo noi a dover parlare per loro perché sono incapaci di descrivere i loro sintomi, ovviamente, e dunque è tutto nelle nostre mani e abbiamo un gran senso di responsabilità.

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