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Toracentesi al gatto e cortisone, veterinario risponde

Richiesta di consulto veterinario su toracentesi al gatto e cura con cortisone

Salve, possiedo un gatto europeo, età 14 anni, nel settembre scorso ho notato che respirava affannosamente, quindi l’ho portato dal veterinario che in seguito ad una radiografia ha constatato che il gatto aveva un versamento pleurico in tutto l’addome, gli ha quindi praticato immediatamente e per tre giorni punture di antibiotici, cortisone, diuretico, dopodichè mi ha fatto continuare a casa la cura con un quarto di pasticca di diuren per 2 volte al giorno e 1 pasticca di fortekor 2,5 mg al giorno ritenendo che il versamento fosse dovuto ad un problema cardiaco perchè il cuore risultava ingrossato e batteva velocemente. Per 18 giorni ho continuato la cura, ma una notte il gatto ha cominciato a tossire e a respirare malissimo, cosicchè il giorno successivo l’ho riportato dal veterinario che gli ha aspirato il liquido dall’addome (110 ml di liquido trasparente). Poi gli ha segnato fortekor da 5mg (ma ho continuato con quella da 2,5 poichè ho difficoltà a somministrarla al gatto) e diuren (un quartino mattino e sera) e per 4 giorni antibiotico. Gli abbiamo fatto anche le analisi: i valori sono risultati tutti giusti, ad eccezione dell’azoto ematico che è 80 mg/dl (valori normali 20-30mg). Adesso sono passati 2 mesi dalla toracentesi effettuata, probabilmente si è riformato il versamento, il gatto respira molto velocemente e a volte presenta episodi di tosse, il veterinario avrebbe prescritto medrol vet per aiutarlo a respirare meglio (1/2 capsula per 3 giorni mattino e sera e poi 1/2 capsula al dì per 3 giorni ) eventualmente diminuendo il dosaggio dei diuretici in questi 6 giorni di cura con il cortisone. Mi stavo chiedendo se potrebbe fare male al gatto il cortisone in quanto ho letto nel bugiardino che non è molto indicato in soggetti con problemi cardiaci e se sia prudente diminuire il diuretico, inoltre vorrei sapere dopo quanto tempo dalla prima toracentesi è possibile effettuarne un’altra per aiutare il mio gatto a stare meglio. Ringrazio anticipatamente per la risposta, cordiali saluti.

 

toracentesi gatto cortisone

 

Tipo di consulto Veterinario Generale
Tipo di problema cortisone al gatto e toracentesi

 

 

Risponde il dottor Fabio Maria Aleandri, Medico Veterinario e direttore sanitario del Centro Veterinario Aleandri, con sede in Roma. Per contatti diretti mail [email protected] www.ambvetaleandri.eu

 

 

Gentile Sig.ra, Se il versamento toracico è secondario a una patologia cardiaca, l’unico modo per contenere il versamento e agire sul cuore migliorandone le capacità contrattili. Una semplice radiografia non permette una corretta diagnosi. Le consiglio quindi di far eseguire una ecocardiografia per valutare la situazione e definire una terapia efficace . Ovviamente vanno escluse tutte le altre cause di versamento toracico nel gatto. L’impiego del diuretico può essere utile se si tratta di un problema cardiaco, ma i dosaggi vanno tenuti, nel gatto, i più bassi possibili, compatibilmente ovviamente con il mantenimento di uno stato accettabile dell’attività cardiaca L’impiego di cortisonici in soggetti cardiopatici va se possibile evitata. L’impiego ha senso se si sospetta un problema infiammatorio, ma nel caso di un versamento da cause cardiache ha, di solito, poco significato (però io non conosco bene la situazione del suo gatto per cui potrebbe, nel caso specifico, anche essere utile). La toracocentesi si può fare tutte le volte che il gatto non respira bene, ma solo se non si riesce a gestire il problema con i farmaci. Cordiali saluti Dott. Fabio Maria Aleandri Medico Veterinario

 

 

 

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Foto: Thinkstock

 

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