Il serpente del grano

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serpente del grano

Il serpente del grano è uno dei più diffusi serpenti domestici; dei rettili che appartengono a questa specie, la più nota è l’Elaphe guttata, originaria degli Stati Uniti del Sud e caratterizzata da colori sgargianti. Il nome popolare di questo serpente non centra niente con il grano: viene chiamato così perché sul ventre ha dei disegni che ricordano il mais.

Il colore classico del serpente del grano adulto è l’arancio con dei disegni a scacchiera sul ventre, mentre gli esemplari più giovani hanno colorazioni che vanno dal grigio al marrone e non hanno tutti disegni come gli adulti; esistono anche le specie albine che vengono chiamate serpenti bianchi del grano. Al completo sviluppo raggiungono poco più di un metro di lunghezza e sono dei grandi predatori soprattutto di piccoli mammiferi. Come abbiamo già detto, il serpente del grano è una delle specie di rettili più allevate come animali domestici, e questo perché sono molto docili e mordono raramente.

Per allevare un serpente del grano è necessario un grande rettilario con coperchio, grata per la ventilazione e substrato di corteccia sul fondo; non usate i fogli di giornale perché l’inchiostro potrebbe essere dannoso per l’animale. Dentro alla gabbia deve essere allestito uno spazio apposito all’interno del quale il serpente possa nascondersi completamente e la temperatura deve essere quella ambientale. Il fondo della gabbia deve essere pulito settimanalmente e lavato con detergenti specifici; ai serpenti del grano giovani bisogna dare da mangiare due volte alla settimana, mentre a quelli adulti basa una volta.

Il serpente del grano è un animale molto calmo che morde raramente, gode di ottima salute e può vivere a lungo; in ogni caso bisogna avere l’accortezza di nutrirlo adeguatamente e di non maneggiarlo eccessivamente.

 

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