
Qualche giorno fa vi abbiamo parlato del criceto, il piccolo roditore domestico più diffuso nelle nostre case; oggi vi parleremo di un capitolo molto importante nella vita dell’animaletto: l’alimentazione; una giusta dieta, infatti, è alla base di una vita sana del vostro piccolo amico.
I criceti sono animali onnivori, e quindi possono nutrirsi di tutto, certo, ma con qualche accortezza. La loro dieta deve essere piuttosto varia e non basarsi solo sui mix di semi che si trovano in commercio, perché, pur essendo costituiti da alimenti che piacciono ai criceti, sono ricchi di grassi e poveri di proteine, vitamine e calcio.
In questi mix, inoltre, sono presenti molti semi di girasole, cibo di cui i piccoli sono ghiottissimi, ma che, essendo molto grassi non gli fanno bene, né dal punto di vista estetico, gli rendono unto il pelo, né da quello della salute, perché c’è il rischio di farli diventare obesi. Se a questo aggiungete che i criceti sono animali molto furbi, e, quindi tenderebbero a mangiare solo quelli e a scartare il resto del cibo, capirete perché gli vanno somministrati con moderazione.
Stanco di vedere i soliti quattro gatti in chiesa, un pastore presbiteriano di Los Angeles, il reverendo Eggebeen, ha pensato bene di organizzare una funzione per i cani, convinto che coinvolgere nei riti sacri gli animali domestici tanto amati dai fedeli avrebbe riportato le pecorelle smarrite a seguire la messa.

Dopo

In molte famiglie l’animale domestico è così integrato da ritenere impensabile non renderlo partecipe di eventi importanti che riguardano la sfera privata dei proprietari. Che dire dei
Il cane Molosso fu visto per la prima volta nell’antica Grecia e nell’antica Roma. Alcuni sostenevano che esso fosse l’antico Mastino Tibetano portato in Grecia da Alessandro Magno, oggi si pensa invece che il Molosso sia stato portato in Inghilterra dai Fenici, e che da questo cane discenda il Mastiff, o Mastino Inglese. Veniva chiamato anche Bandog, Dogue o