
Nel nostro ed ultimo appuntamento per scoprire le malattie dei pesci d’acquario e cercare di combatterle, ci occuperemo dell’affanno: se notiamo i nostri pesci nuotare a pelo d’acqua e boccheggiare, significa che vi è una carenza di ossigeno nella vasca. Tale mancanza può essere causata sia dalla scarsa pulizia della vasca sia dal sovraffollamento oppure da una ossigenazione sbagliata.
Lo Shimmyng è invece provocato da un aumento del ritmo respiratorio: si verifica soprattutto se il pesce soffre di freddo nella vasca o versi in uno stato di shock. Il moto è troppo ondeggiante, talora vibratorio, ed il pesce fatica concretamente a nuotare e ad avanzare: in tali casi è importante aumentare la temperatura poco a poco fino a quando il pesce non si sia stabilizzato.
Tale instabilità e perdita di equilibrio si verifica quando il pesce non è in grado di stabilizzare la sua posizione nell’acqua: oltre alla causa delle malattia indicata sopra, tale sintomatologia può essere causata da un disturbo della vescica natatoria. Tali disturbi si verificano a causa della tossicità dell’acqua, contusioni degli organi interni o ancora a causa di infezioni batteriche e sbalzi di temperatura. Nel caso i cui questa, disgraziatamente si rompa ed il pesce resta sul fondo, non vi è purtroppo soluzione alcuna: negli altri casi meglio isolare il pesce in modo che questo si ristabilizzi, evitare soprattutto di provocargli paure e stress.

Le piante ornamentali sono un ottimo modo per decorare la casa durante le vacanze e colorare un grigio inverno. Durante le fredde serate invernali si trascorre più tempo tra le mura domestiche, si ricevono ospiti durante le feste natalizie e dunque è più che normale voler abbellire la propria casa rendendola ancora più accogliente. Occhio però alle piante che possono risultare tossiche se ingerite da animali domestici e bambini. I proprietari di animali domestici devono essere consapevoli che molte di queste piante comuni sono velenose per cani e gatti.

Sdraiati sul letto, malgrado non facciamo il minimo movimento, basta anche solo un fremito impercettibile di un muscolo affinchè si scateni la forza ninja nascosta nel nostro adorabile gattino. Immediatamente ci tende un agguato e ci assalta un polpaccio, un braccio e inizia a mordere e graffiare come un indemoniato. Eppure fino a pochi istanti prima magari stava facendo le fusa pacificamente e non pensava neanche ad intraprendere una lotta libera con noi. Come è possibile che il nostro gattino sia così tranquillo e scatenato allo stesso tempo?

