
Vivere in città significa spesso rinunciare al verde di un bel giardino, a piante e fiori, nonchè agli animali da cortile. Ma spesso tutto ciò è facilmente realizzabile anche in città, con l’aiuto di un balconcino o di un piccolo spazio vedere: piantine aromatiche in vasetti simpatici sulla ringhiera, vasi di fiori in balcone. Ed ora anche galline casalinghe, per avere sempre uova fresche!
Un contributo per la disinfestazione così lo chiamano i gestori delle strutture che stanno applicando, in questa calda estate italiana, una vera e propria tassa sul soggiorno degli animali domestici che va a sommarsi alle cifre già esorbitanti che spesso si devono pagare per far alloggiare il cane piuttosto che il gatto in albergo. La denuncia arriva dall’ENPA, l’Ente Nazionale Protezione Animali, che in questi giorni ha ricevuto delle segnalazioni, da più parti d’Italia, sul conto di fine soggiorno che viene maggiorato, pensate un po’, fino a 40-80 euro se al seguito il cliente aveva Fido o Micio.