Osteoartrite nel cane, cosa fare per aiutarlo

di Valentina Commenta

Cosa fare quando il proprio cane è affetto da osteoartrite? Purtroppo si parla di una patologia di tipo cronico e degenerativo molto comune che colpisce le sue articolazioni e che può causare un calo della qualità della vita nel nostro animale domestico.

Le cause dell’osteoartrite del cane

Come accade anche negli esseri umani si parla di una malattia che non solo risulta essere dolorosa ma agisce sulla mobilità articolare per via della degenerazione della cartilagine. Le causa principali della patologia nei cani sono il carico eccessivo sulle articolazioni dovuto ad esempio al suo essere sovrappeso o nel suo utilizzo in lavori che possano causare pressione sulle articolazioni nel corso degli anni. Di solito si presenta su cani anziani ma non è insolito, specialmente per ciò che concerne alcune razze, che la patologia si presenti in esemplari più giovani.

Le articolazioni più colpite dall’osteoartrite sono quelle della spalla, dell’anca, del gomito e del ginocchio. Geneticamente è più probabile che siano i cani d razza piccola a rimanere vittima di questo problema. È importante comprendere che a portare allo sviluppo di questo problema può concorrere qualsiasi trauma o distorsione subita dal cane. Anche infiammazioni come la borreliosi e la ehrlichiosi trasmessa dalle zecche possono causare sul lungo periodo la manifestazione di questa malattia.

Come approcciare l’osteoartrite nel cane

Cosa si può fare per affrontare o prevenire al meglio la osteoartrite nel cane? Ovviamente sottoporre il proprio animale a una visita medica dal veterinario in modo tale di ottenere una diagnosi che consenta di comprendere quali siano le cause scatenanti della patologia. Nel caso il cane sia in sovrappeso, di sicuro il medico prescriverà attività fisica e una dieta che possano aiutare il cane a perdere peso e a non sovraccaricare le articolazioni, portando contemporaneamente a un maggiore sviluppo della muscolatura che potrà creare un più valido supporto.

Il veterinario, una volta stabilita la gravità della situazione potrà prescrivere anche delle terapie mediche e farmacologiche. Sicuramente suggerirà, compatibilmente con le condizioni dell’animale, il consumo di alimenti ricchi di acidi grassi omega 3 che grazie ai loro effetti antinfiammatori potranno essere di aiuto per regolare il dolore cronico provato dal cane oltre che a favorire un più generale stato di buona salute nel’animale.

E’ meglio evitare il fai da te, tenendo conto che essendo una malattia degenerativa delle articolazioni, purtroppo accompagnerà il cane fino alla fine dei suoi giorni e proprio per tale ragione è necessario intraprendere un approccio che risulti essere valido sul lungo periodo.

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