Morto Oscar, il cane “promotore” delle adozioni

di Redazione Commenta

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Oscar, un meticcio di Pastore tedesco, Corgi, Cocker spaniel e Basset hound, aveva una missione importante da portare avanti: l’adozione dei cani randagi nei canili. L’ambasciatore a 4 zampe, infatti, è stato investito da un’auto, ma il suo messaggio continua a vivere anche grazie alla sua affettuosa proprietaria, che per lui ha cambiato vita.

Oscar, proprio come tanti altri amici a 4 zampe, viveva in un canile e l’attendeva una fine davvero poco decorosa: l’eutanasia. L’intervento di Joanne Lefson è stato davvero provvidenziale per questo buffo incrocio, che ha deciso di portarlo via con sé, regalandogli finalmente il calore di una casa e l’affetto di una famiglia.

Per entrambi, dopo quell’incontro, la vita è cambiata per sempre. La donna, infatti, ha deciso di dedicarsi ai cani che vivono nei canili, affinché a tutti sia data una seconda chance, e Oscar ha guadagnato una proprietaria affettuosa e la nomina di ambasciatore a 4 zampe. Pensate, Joanne ha venduto la sua casa in Sudafrica e con il suo fedele compagno peloso ha iniziato il World Woof Tour, un viaggio intorno al mondo per promuovere l’adozione di oltre 475 milioni di randagi. In 9 mesi hanno visitato ben 31 paesi, percorrendo 150 mila chilometri e non sono pochi, se pensate che è 2 volte la circonferenza della terra!

Tante le “imprese” eroiche di Oscar, è stato arrestato per aver nuotato nella Fontana di Trevi, ha conosciuto i leoni della Riserva Masai Mara, ha cavalcato un cammello, è volato in deltaplano, ha conosciuto Pluto a Disneyland e… si è persino sposato, con chi? Ma con la sua proprietaria! Il viaggio di Oscar e Joanne si ferma qui, ma il loro messaggio continua a vivere: i canili sono pieni quattrozampe meravigliosi, pronti a donare un amore incondizionato, e che meritano di essere amati, perché un cane, anche senza pedigree, è una creatura davvero speciale. Se siete curiosi, potete visitare il sito internet dedicato al World Woof Tour.

Photo Credit| Thinkstock

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