Richiesta di consulto veterinario su cane femmina che non va in calore cause e cosa fare
“Salve ho una lagotta di due anni che non mi va in calore. Mi hanno detto di somministrare il vetecor e volevo qualche informazione in più al riguardo, compreso in quanto tempo andrebbe in calore se somministro questo farmaco. Grazie mille.”

Tipo di consulto Veterinario Generale
Tipo di problema cane non va in calore cause e cosa fare
Risponde il dottor Fabio Maria Aleandri, Medico Veterinario e direttore sanitario del Centro Veterinario Aleandri, con sede in Roma. Per contatti diretti mail [email protected] www.ambvetaleandri.eu
Gentile Sig. Suppongo, da quello che mi dice, che la cagnolina non sia mai andata in calore. In questo caso parliamo di anestro persistente primario. Prima di qualunque terapia andrebbe , nei limiti del possibile, definita la causa. Intanto bisogna dire che la comparsa del primo calore oscilla , nella normalità, tra i 6 e i 24 mesi. Per cui se la cagnolina ha 2 anni possiamo già pensare a qualche problema. Escludendo che sia stata sottoposta a trattamenti medici per posticipare il calore, la prima cosa è valutare se l’apparato riproduttore è nella norma o meno. Quindi esame clinico e ecografico dell’apparato riproduttore sono la prima cosa. Sono rari, ma esistono delle forme di intersessualità per cui non vanno in calore per anomalie nell’apparato riproduttore e questo si può valutare dalla visita. L’esame ecografico può darci un’idea della presenza delle ovaie e del loro aspetto (per es. se sono presenti delle formazioni cistiche). Se tutto è nella norma andrebbe esclusa la presenza di altre patologie sistemiche. Una delle cose che più facilmente si accompagna ad anestro prolungato è l’ipotiroidismo.. Se tutto è a posto anche qui bisognerebbe valutare la possibilità di calori silenti. Si tratta di situazioni in cui non si evidenziano in maniera marcata i segni del calore (soprattutto non ci sono perdite di sangue), ma la cagna ha un ciclo ormonale normale.
Quindi dobbiamo capire se a fronte di mancanza di sintomi , è comunque presente un ciclo normale. L’unico sistema per farlo è eseguire tamponi vaginali e dosaggi del progesterone multipli (nell’arco di alcune settimane o anche mesi). Se esiste un ciclo nel corso del tempo si osservano le normali variazioni nella citologia vaginale e nei valori ematici di progesterone. Qualora rileviamo un ciclo abbiamo la diagnosi (calori silenti). Nel caso in cui non si osservano variazioni valutiamo il dosaggio del progesterone. Dosi superiori a 2 ng/ml indicano la presenza di cisti luteiniche e in quel caso conviene sterilizzarla. Se i valori sono inferiori a 2 si può procedere a indurre il calore. In caso di fallimento dell’induzione del calore o abbiamo una intersessualità non valutabile dalla visita clinica o una aplasia ovarica (cioè non si sono sviluppate le ovaie). Il vetecor è un farmaco a base di gonadotropina corionica umana (hCG) e va bene per indurre l’ovulazione , ma andrebbe fatto dopo un trattamento follicolo stimolante con FSH o hMG o PMSG (per indurre la formazione dei follicoli) . Di solito si associa PMSG (gonadotropina sierica di cavalla gravida) e hCG. Si usa hCG da solo in caso di calori prolungati o cisti follicolari per indurre l’ovulazione, ma i follicoli, in questi casi, sono già presenti. Cordiali saluti Dott. Fabio Maria Aleandri Medico Veterinario
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