Il letargo della tartaruga di terra

di Giulia 2

 letargo della tartaruga

Con l’avvicinarsi dell’autunno e di conseguenza anche dei primi freddi, è importante verificare che le tartarughe si preparino per affrontare il letargo. Si tratta di un periodo importantissimo per questi animali, tale da esercitare non solo una funzione fisica (proteggerle dal freddo) ma anche psicologica: il letargo infatti facilita la riproduzione e mantiene questi animali, oggi sempre più domestici, lontani da stress e da alcune malattie come l’ipotiroidismo. Se avete in casa con voi una tartaruga, prima dell’inverno ricordatevi di informarvi presso il vostro veterinario di fiducia, se si tratta di una specie che va o meno in letargo. Appurato ciò preparatela per affrontare l’inverno.

Per prima cosa ricordate che in natura una tartaruga di terra, prima di andare in letargo, per una decina di giorni prima del periodo, inizierebbe a mangiare sempre meno, fino a digiunare poco prima di sotterrarsi: questo per evitare uno sbalzo fisico troppo elevato prima del letargo. Se avete un giardino, lasciate la tartaruga libera di scegliere con cura il posto nel quale scavare la buca per posizionarsi dentro. Se invece non avete uno spazio con terra idonea, allora offrite alla vostra testuggine una scatola di legno, con foglie o altro materiale naturale che possa mantenerla a caldo.

Posizionate la scatola in un luogo ben riparato, protetto, dove la temperatura non scenda sotto i cinque gradi, per evitare il congelamento dei tessuti e danni celebrali irreversibili. Quando sarà giunto il momento, la vostra amica saprà quando andarsi a riposare in attesa della primavera. Ricordatevi infine di non disturbarla: lei sta dormendo e preferisce non essere risvegliata (anche perchè un brusco risveglio potrebbe riverlarsi piuttosto traumatico per la testuggine): attenzione quindi agli altri, eventuali, animali domestici. Verificate che non vadano a scavare buche per dissotterrarla o altro che la possa infastidire.

Fonte: tartarughe.info

Foto credits: Thinkstock

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Commenti (2)

  1. Le testuggine in inverno vanno in letargo: prima di iniziare il lungo periodo di letargo gli animali smettono di alimentarsi e svuotano l’intestino, poi si interrano mediamente a 15 centimetri per circa 5 gradi di temperatura (temperature più alte o più basse potrebbero causare grossi danni agli animali). Il risveglio avviene circa in primavera nel mese di marzo quando le temperature iniziano a risalire. In questo periodo inizia anche il periodo dell’accoppiamento: il comportamento sessuale di questi animali è molto interessante e complesso.

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