L’erba gatta è davvero pericolosa?

di Redazione Commenta

Avete mai sentito parlare della Nepeta Cataria, accostabile alla famiglia della menta e della salvia, in grado di crescere perennemente e facente parte delle Lamiaceae? Probabilmente utilizzando dei termini così tecnici, non vi viene in mente nulla, ma le cose cambiano se parliamo di erba gatta, di cui tra l’altro abbiamo già scritto un post in passato proprio su tutto zampe. Il vegetale è originario del Nord Africa e della zona mediterranea, ma oggi si può trovare con grande facilità pure nel resto dell’Europa e del Nord America e presenta tale nome proprio perchè i felini ne vanno particolarmente ghiotti. Non sanno però a quali rischi vanno incontro, tutt’ora al  vaglio degli esperti, in quanto spesso ha degli effetti allucinogeni.

Quando un micio vede tale tipo di erba, non riesce a stare lontano e comincia a strofinare il muso sempre più forte tra le foglie, poi inizia a passare vicino e a grattare con le zampine, come fosse un giardiniere, ma con il risultato che comincia a subire gli effetti della droga. Il suo controllo e la capacità di reazione, quindi, possono essere falsati e incontrollabili. In pratica, il principio attivo contenuto, viene percepito in maniera analoga ai feromoni dal felino tramite l’olfatto e gli effetti possono essere tantissimi. Soltanto un buon 30% di questi amici a quattro zampe, in mancanza di alcuni recettori, sembra essere immune all’odore sprigionato dall’erba gatta.

I comportamenti variano e, in tal modo, alcuni possono essere rilassati e con lo sguardo perso nel vuoto, altri magari di solito indipendenti pretendono coccole all’infinito. Non mancano, poi, i casi di vere e proprie allucinazioni e, quindi, se li vedete correre da un punto all’altro della casa, in maniera incontrollata e prima sono stati in giro, le possibilità che si siano avvicinati all’erba gatta sono molte. Studi recenti, però, hanno dimostrato che la Nepeta Cataria non è assolutamente nociva per la salute del felino e, nonostante i fastidiosi effetti, ritorna alla normalità entro i quindici minuti. Non provoca alcuna dipendenza e, infatti, si può trovare in qualsiasi erboristeria o negozio per animali.

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