Il fenicottero smarrito sulla spiaggia di fine estate (FOTO)

di Piera Lombardi Commenta

Si aggirava sul bagnasciuga tutto solo, smarrito e disorientato proprio come un bambino che abbia perso i genitori. Un giovane esemplare di fenicottero è stato soccorso dopo essere stato ritrovato sulla spiaggia di Pontecagnano in provincia di Salerno, in evidente difficoltà. Chissà da quante ore era lì, magari dalla notte, certo è stato ritrovato la mattina presto. Disidratato e debilitato, aveva perso l’orientamento e il suo stormo arenandosi sul lido. La storia è a lieto fine perché non sono scattati selfie né insane abitudini collettive spesso riportate dalle cronache, ma solo la solidarietà tra i bagnanti che ha permesso di portarlo in salvo.

 

Un fenicottero in spiaggia

 

 

Deve avere avuto un incidente di volo e perso il suo stormo il giovane esemplare di fenicottero che vagava tutto solo sul bagnasciuga del lido ‘Savoia’ di Pontecagnano, in provincia di Salerno, dove è stato ritrovato malandato e debole.

 

Fenicottero in spiaggia

 

 

In questa vicenda l’intervento dei bagnanti è stato provvidenziale: è stato allertato il personale del lido e l’uccello è stato soccorso inizialmente da un bagnino con l’ausilio di un volontario dell’Enpa, quindi consegnato al nucleo operativo Cites del Corpo forestale dello stato.

 

 

uomo tiene un fenicottero e accanto un bagnino

 

Dopo una tappa temporanea alla Lipu, dove è stato reidratato ed effettuato un primo soccorso grazie al responsabile provinciale Fabio Procaccini, il fenicottero è stato trasferito al Centro recupero fauna selvatica esotica del Frullone a Napoli dove sarà sottoposto a una serie di accertamenti prima di essere liberato.

Questo che è il terzo recupero della stagione estiva in Campania, la dice lunga  sull’elevatissima mobilità della specie migratrice, svernante e nidificante in Italia dal 1993 (data dei primi avvistamenti) da una stagione all’altra e a volte anche nella stessa stagione per il Mediterraneo.

 

uomo con un fenicottero

 

Il fenicottero, che appartiene a una delle più antiche famiglie di uccelli del mondo risalenti a oltre 50 milioni di anni fa, compie lunghi tragitti in volo e ha bisogno di disseterarsi: capita così che alcuni esemplari come questo smarriti si fermino sulle spiagge credendo di poter bere, come accade nei laghi e paludi dove sostano. Per fortuna a dissetare l’esemplare spiaggiato ci hanno pensato i suoi soccorritori.

 

Fonte e foto facebook.com e facebook.com

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