Ha Wenjin e i suoi 1500 cani in Cina

di Redazione 1

1500 Cani in CinaSe vi ha impressionato la famiglia con ottanta animali esotici in casa allora rimarrete con la mascella slogata vedendo la foto scattata in Cina che apre l’articolo.

Vi abbiamo già parlato della Cina che, modernizzandosi, si sta aprendo ai pet, non più solamente cibo ma anche amici con cui condividere emozioni e parte della propria esistenza, la “signora dei randagi” lo ha capito, si è licenziata, ha venduto la casa e la macchina per prendersi cura di un numero immenso di cani, ben millecinquecento.

L’adoratrice dei cani con gli occhi a mandorla si chiama Ha Wenjin, prima di dedicare la propria vita agli animali era una donna in carriera, da manager in un’azienda è passata a direttrice di un rifugio privato per accogliere i cani abbandonati o randagi di Nanjing nell’est della cina.

Racconta come è nata la sua struttura per cani randagi “All’inizio me ne occupavo nel tempo libero, ma i cuccioli abbandonati diventavano sempre più numerosi e accudirli mi stancava troppo. Così ho deciso di fare questo lavoro a tempo pieno”.

L’amore per gli animali di Ha Wenjin è molto grande, pensate che per realizzare il suo progetto ha anche venduto i suoi gioielli e quasi tutto il suo guardaroba firmato.

La struttura conta dieci dipendenti assunti per aiutarla a prendersi cura dei cani e alcuni veterinari che prestano servizio gratuitamente, in più si contano tantissimi cinofili che regalano cibo e medicine ai piccoli orfanelli.

Non è tutto una favola, la sua iniziativa è a rischio perché l’amministrazione locale non concorda con l’opera di bene che sta facendo la donna e reclama il terreno dove sorge la struttura per risanarlo così la buona Ha dice “Adesso dovrò cercare un altro posto che sia lontano dai centri abitati perché 1500 cani fanno un sacco di baccano. Dovrà essere molto grande ed economico perché la maggior parte dei nostri introiti provengono dalle donazioni”.

Un luogo idoneo è stato individuato, consiste in un enorme terreno nel villaggio di Houyu, per il momento però mancano i fondi per mettere in piedi il centro e renderlo operativo.

La Wenjin è una donna tosta, continua la sua battaglia dicendo “io non mi arrendo, farò di tutto per regalare una casa ai miei cani, anche a costo di fare scoppiare uno scandalo. Ero una persona importamte e ho molti amici disposti a sostenermi”.

Una gran bella storia che viene da una Cina che sta crescendo enormemente, non solo per numero di abitanti.

Di seguito in paio di foto che documentano il lavoro della donna, non potrà mai dire di aver passato il Natale 2010 sola.

Fonte

Commenta!

Offerte e promozioni pet

Commenti (1)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

CONTINUA A LEGGERE