Gatti devoti in processione al monastero ortodosso (VIDEO)

di Redazione Commenta

Nessuno gli ha insegnato ad andare in processione, eppure questi gatti ogni giorno partecipano al rito della benedizione dei luoghi intorno al monastero maschile di Optina, uno dei posti sacri dell’ortodossia religiosa russa. Non appena vedono il custode arrivare  con una lanterna e una croce in mano, si mettono spontaneamente  in fila e lo seguono, quasi come se avessero sviluppato in quel particolare luogo un senso del sacro, della preghiera e della spiritualità. Un video, diventato ‘virale’ sui social network russi, è stato realizzato e caricato dagli stessi monaci, convinti che dimostri quanto i mici siano devoti.

 

 

 


Sul sito del monastero di Optina dove è stato anche pubblicato il video si legge in un breve post:

Di lunga tradizione, all’interno del monastero Battista è eseguita una piccola processione religiosa quotidiana. I gatti che vivono nei dintorni, intuendo l’importanza di ciò che sta accadendo, considerano essenziale e loro dovere prendere direttamente parte a questa processione.

Questi felini che vivono liberi sul territorio dell’eremo, e tra l’altro sono anche ottimi cacciatori di topi, pare sentano l’importanza e la gravità di questa tradizione del monastero di Optina, centro cristiano ortodosso situato a sud di Mosca, che risale almeno al XVI secolo, luogo sacro che ha ospitato numerosi ospiti illustri nel corso della sua lunga storia, tra cui gli scrittori Nikolay Gogol, Fedor Dostoevskij e Lev Tolstoj.

Ora gli ospiti sono i gatti randagi che certo secondo la loro natura, qualche volta si distraggono, ma questo non interferisce nel complesso con l’andamento regolare e il rigore della processione che non è rotto, come evidenzia il video caricato dai monaci su YouTube nei giorni scorsi.

E anche se il custode si prende cura di loro, qui non era momento di mangiare; segno che i gatti hanno deciso di partecipare alla cerimonia rituale per motivi non opportunistici.

Nella chiesa cristiana c’è una lunga tradizione di dialogo spirituale con gli animali. Di san Francesco d’Assisi, patrono degli animali, si ricorda la predica agli uccelli, e l’aver domato un lupo; san Sergio di Radonez, il ‘poverello di Russia’, predicava agli orsi. Inoltre è usanza diffusa la benedizione degli animali.
Certo gli attuali monaci russi non predicano agli orsi, ma amano i gatti e in molti monasteri si allevano specie pregiate.

 

 

 

Fonte optina.ru

Fonte video youtube.com

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