Gabbie per pappagalli: guida alla scelta

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Gabbie pappagalli guida scelta

I pappagalli sono animali dotati di una grande intelligenza e una sensibilità spiccata, ma come tutti gli altri amici a 4 zampe, necessitano di movimento. Devono avere, infatti, lo spazio per battere le ali, corde di cotone per giocare o dondolarsi e vari rami per le loro acrobazie. Vediamo insieme quale tipo di gabbia comprare.

La sistemazione migliore per i pappagalli è senza dubbio una grande voliera all’aperto, tuttavia se non si dispone di uno spazio del genere, la gabbia deve comunque essere la più grande possibile, e le sbarre non devono essere troppo distanti l’una dall’altra con il rischio che il pappagallo ci infili la testa, soprattutto i piccoli Ondulati e gli Inseparabili.

In commercio si trovano diversi tipi di gabbie e trespoli di tutte le dimensioni, ma l’importante, a proposito delle voliere, è che siano sufficientemente spaziose. Le gabbie piccole o rotonde sono assolutamente da evitare. Tutti i pappagalli sono animali vivaci, rumorosi, spesso distruttivi, e hanno un’intelligenza complessa che li predispone a soffrire di problemi comportamentali quando le loro esigenze non vengono soddisfatte. Ad esempio, gli Ara, esemplari maestosi dal piumaggio a colori vivaci, sono piuttosto vulnerabili dal punto di vista psichico e anche quelli più soggetti alla sindrome da autodeplumazione. La gabbie migliori sono quelle di forma rettangolare con rete orizzontale, in modo che l’animale possa arrampicarsi.

Anche il locale in cui verrà tenuto il pappagallo deve soddisfare determinate condizioni. In una parte della giornata, infatti, deve poter stare in luoghi soleggiati o comunque luminosi. L’allestimento della gabbia deve essere assolutamente funzionale. Le ciotole devono essere almeno 3, per l’acqua, i semi e i cibi secchi e freschi. Vanno cambiate giornalmente e pulite con acqua e sapone e ben risciacquate. Di tanto in tanto anche disinfettate. Per il fondo della gabbia, che va cambiato frequentemente e disinfettato almeno 1 volta al mese, si può usare carta da giornale o lettiere naturali di corteccia d’albero o mais. Infine, nella gabbia non possono mancare i posatoi, meglio se fatti con rami naturali di vario diametro per permettere al pappagallo di fare una ginnastica corretta alle zampe.

Via| Pappagalli & Pappagallini; Photo Credit| Thinkstock

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