Pillole educazione cinofila: il premio

di Redazione 3

educazione cinofila
Avete passato un esame all’università? E’ arrivata una promozione sul lavoro? Cosa c’è di meglio di una cena con amici e parenti?
Pensate di essere un cane, anzi il vostro cane. Dopo innumerevoli tentativi il vostro conduttore è riuscito a farvi fare ciò che voleva, cosa vorreste ricevere in cambio? Ecco che arriva l’agognato premio: un succulente biscottino da guastare dopo il duro lavoro appena svolto.

Il premio è l’ultima fase dell’educazione con l’utilizzo del rinforzo positivo, trattandosi di cibo è chiaro che ogni soggetto avrà le sue preferenze culinarie, quindi il primo passo da compiere è capire quale dei tanti “premietti” è compatibile con i gusti del vostro amico a quattro zampe e con la sua dieta. Non fossilizzatevi solamente sugli alimenti, mi è capitato spesso che qualche cane preferisse ricevere in premio un gioco o magari qualche oggetto, ricordo Alex, un bernese, che andava pazzo per i calzini.

Utilizzando un oggetto come premio variano i tempi, mentre per il cibo significa aspettare il tempo che venga ingerito per un oggetto significa aspettare che il cane si stufi di giocarci. Per esempio Alex riceveva i suoi calzini, se li portava in un posto protetto, ci giocava un paio di minuti e poi tornava interessato ad imparare nuove cose – per ricevere nuovi premi -. Per velocizzare i tempi lo distraevamo con altri calzini. E’ chiaro che il cibo è sempre la scelta migliore per quanto riguarda la praticità, però può essere anche deleterio per la dieta di Fido.

La parte astratta del premio risiede invece nel creare stimolo e motivazione nel cane,  l’educazione non deve mai ridursi ad unico motivo di risposta positiva ad una nostra richiesta e per questo motivo va gestita nel modo giusto. Come abbiamo visto possiamo utilizzare il clicker per fissare il momento dell’azione eseguita correttamente.

Un altra lezione importante per il conduttore è la tempistica dell’esibizione del premio. Durante l’educazione i premi vanno custoditi in un luogo inaccessibile, solitamente si usa una piccola sacca attaccata alla cintura. Se il cane nota la ricompensa durante l’esercizio ci sarà un vizio e il nostro iter educativo avrà un arresto, sarà necessario iniziare da capo.

Commenta!

Commenti (3)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>