Colonia felina rasa al suolo per realizzare una strada. Il video

di Redazione 3

Colonia felina rasa suolo strada

E’ accaduto in provincia di Brescia, e solo per fare posto ad una strada. Un’intera colonia felina accudita dall’Oipa e tutelata dalla legge, completamente rasa al suolo. L’Associazione aveva anche concordato con il vice sindaco di Paratico lo spostamento dei gatti in una nuova sede per far spazio ai lavori per settembre, tuttavia, le ruspe sono entrate in azione non solo in anticipo, ma senza dare alcun preavviso ai volontari.

Dove oggi ci sono solo cumuli di macerie e corpicini senza vita, ieri c’era un grande prato, con casette di legno che ospitavano 11 gatti adulti e 4 cuccioli di 20 giorni non ancora svezzati. Ora, dovete spiegarmi come sia possibile non indignarsi. Stiamo parlando di esseri viventi, come si fa ad agire in questo modo? È evidente che il comune di Paratico considera gli animali alla stregua di bambole di pezza, altrimenti non riesco a spiegarmi questo gesto di umana cattiveria.

Dopo il sopralluogo dei volontari, ecco il bilancio: 7 gatti adulti mancano all’appello, e solo un micino è stato ritrovato, ma morto. Le guardie zoofile Oipa, perciò, hanno inviato alla Procura della Repubblica di Brescia una comunicazione di notizia di reato a carico di ignoti per uccisione e maltrattamento di animali. Inoltre, hanno richiesto che i lavori venissero interrotti temporaneamente per cercare gli altri gattini. I lavori, però, sono andati avanti, nonostante tutto.

Come ha spiegato Anna Corsini, Coordinatrice delle Guardie Zoofile OIPA di Brescia:

Il riscontro dato dal Comune è stato di completo disinteresse sia nei confronti dei felini uccisi, feriti e terrorizzati, sia del lavoro dei volontari che da oltre un anno si recavano quotidianamente ad accudire la colonia e a tenere pulita tutta l’area che li ospitava, nonostante la legge nazionale 281/91 sancisca che sono Comune ed ASL di competenza a dover provvedere alla sterilizzazione e alla cura dei gatti in libertà. Grave anche la mancanza della ASL di Brescia che non ha trasmesso al Comune i documenti relativi alla registrazione delle colonia avvenuta, su richiesta dell’OIPA, nel dicembre scorso.

L’Oipa, quindi, provvederà a presentare una denuncia all’autorità giudiziaria verso i responsabili di una simile azione.

Fonte e Photo|Oipa

 

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Commenti (3)

  1. Che orrore!
    Gli animali sono loro, non i gatti!

    1. concordo!!!

    2. E’ quello che pensato anch’io. Quello che mi fa più rabbia è che siamo di fronte all’ennesima prova che l’uomo non considera animali come degli esseri viventi.

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